
Uno studio osservazionale prospettico condotto in Galizia, Spagna, ha valutato l’impatto di un programma universale di immunizzazione contro il virus respiratorio sinciziale (Rsv) con nirsevimab su due stagioni consecutive. La ricerca, denominata Nirse-Gal e pubblicata sulla rivista scientifica The Lancet Infectious Diseases, è il primo studio real-world di popolazione a esaminare tale aspetto. I dati sono stati presentati in occasione del congresso Resvinet 2026, a Roma dal 17 al 20 febbraio 2026.
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Numero effettivo di ricoveri e visite ambulatoriali
Lo studio ha confrontato il numero effettivo di ricoveri e visite ambulatoriali nella seconda stagione Rsv di una coorte di bambini immunizzati, con il numero di casi attesi basandosi sui dati storici delle stagioni precedenti. Il tasso di copertura vaccinale ha raggiunto il 94,4% sui neonati idonei, coinvolgendo 11.796 soggetti. Durante la prima stagione di osservazione, è stata registrata una riduzione dell’85,9% dei ricoveri per infezioni delle vie respiratorie inferiori correlate all’Rsv.
Protezione e carico ambulatoriale
I risultati principali hanno indicato che l’effetto protettivo di nirsevimab non si limita alla stagione della somministrazione. Nella seconda stagione, tra i bambini che avevano ricevuto l’immunizzazione nell’anno precedente, è stata osservata una riduzione del 55,3% dei ricoveri per Rsv rispetto alle attese. Lo studio ha anche rilevato riduzioni significative nelle consultazioni di assistenza primaria durante la prima stagione Rsv, con cali nelle prime visite per bronchite o bronchiolite acuta, per infezioni delle vie respiratorie inferiori e per respiro sibilante o asma.
Implicazioni per la salute respiratoria a lungo termine
Un ulteriore dato emerso dalla ricerca riguarda la riduzione delle riospedalizzazioni nella seconda stagione tra i neonati che erano stati precedentemente ricoverati per Rsv. Nello specifico sottogruppo si è registrato un calo del 78,2% delle ospedalizzazioni correlate all’Rsv e del 62,4% di quelle per infezioni delle basse vie respiratorie. I dati hanno supportato l’ipotesi che una protezione precoce contro i danni polmonari associati all’Rsv possa generare benefici duraturi sulla salute respiratoria.
Triomphe (Sanofi): «Evidenze a sostegno del valore per la salute pubblica»
Thomas Triomphe, Executive Vice President, Vaccines di Sanofi, ha osservato che «questo studio si basa sulla nostra ricchezza di evidenze a sostegno del valore per la salute pubblica di un programma di immunizzazione con nirsevimab. È incoraggiante vedere l’impatto significativo di questo programma di immunizzazione infantile durante la prima stagione Rsv ed è davvero straordinario considerare un beneficio che si estende su due stagioni».
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