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Viatris, II trimestre 2026 con ricavi in crescita e stime rialzate

Nel II trimestre 2026, Viatris ha avuto ricavi per 3,8 miliardi di dollari, a +5% rispetto allo stesso periodo del 2025, e adjusted Ebitda di 1,2 miliardi di dollari, con rialzo operativo dell’8%. Smith (Ad): «Valore a lungo termine per pazienti e azionisti».


Nel II trimestre del 2026 Viatris ha conseguito ricavi totali per 3,8 miliardi di dollari, in aumento del 5% su base reported e del 3,5% a livello operativo rispetto all’analogo periodo dell’esercizio precedente, trainati principalmente dalle vendite di ulteriori prodotti nei mercati sviluppati e dalla forte crescita registrata in Greater China. La perdita netta secondo i principi contabili statunitensi è stata di 119 milioni di dollari, a fronte di una perdita di 5 milioni di dollari nel II trimestre 2025, un risultato influenzato dalla svalutazione non monetaria di 177,8 milioni di dollari legata alla prevista cessione dei diritti globali di Tyrvaya. L’adjusted Ebitda si è attestato a 1,2 miliardi di dollari, con un incremento del 10% su base reported e dell’8% su base operativa, mentre l’adjusted Eps è salito a 0,69 dollari per azione, in crescita dell’11% e del 9% rispettivamente. Il flusso di cassa operativo netto è stato di 382 milioni di dollari e il free cash flow, escludendo i costi di transazione e ristrutturazione, ha raggiunto 449 milioni di dollari.

Traguardi di pipeline e operazioni di business development

Nel corso del trimestre Viatris ha annunciato l’approvazione da parte della Food and drug administration (Fda) statunitense di Gwyn Lo, cerotto contraccettivo ormonale combinato a basso dosaggio di estrogeni, la cui commercializzazione è prevista entro la fine del 2026. A giugno l’Fda ha approvato la versione generica del ferro carbossimaltosio iniettabile, sostitutivo di Injectafer, in tre dosaggi. A luglio la società ha completato la cessione della propria partecipazione in Biocon Limited per un corrispettivo complessivo ante imposte di circa 380 milioni di dollari, concludendo la monetizzazione della quota in Biocon Biologics Limited per un totale di circa 780 milioni di dollari.

Nel 2026 cessioni di diritti e accordi di distribuzione

Ad agosto 2026 Viatris ha firmato l’accordo definitivo per vendere a Harrow i diritti globali di Tyrvaya, con un pagamento upfront di 30 milioni di dollari e potenziali milestone commerciali per ulteriori 70 milioni, in linea con la strategia di concentrare capitale e risorse su opportunità ritenute di maggiore crescita nel lungo periodo. A maggio l’Fda ha accettato il New Drug Application per Mr-107A-02, analgesico non oppioide a base di meloxicam a rilascio rapido per il dolore acuto moderato-severo, con data Pdufa fissata al 27 dicembre 2026. La società ha siglato un accordo di distribuzione con Accord Healthcare per la commercializzazione di tre biosimilari in Francia e una partnership di co-promozione con Idorsia per Quvivq in Italia e Canada.

Risultati positivi di Fase 3 per Vr-205

Sul fronte degli sviluppi clinici, a giugno la società ha comunicato risultati positivi di Fase 3 per Vr-205, formulazione a rilascio mirato di budesonide, in pazienti giapponesi adulti con nefropatia Iga primaria. In termini di allocazione del capitale, Viatris ha restituito agli azionisti circa 550 milioni di dollari entro il 5 agosto, di cui 270 milioni tramite riacquisti di azioni proprie, e dispone di circa 730 milioni residui nel programma autorizzato. Nel corso del trimestre la società ha rimborsato circa 900 milioni di dollari di debito in scadenza, rifinanziando il saldo con un’emissione di obbligazioni senior in euro per 650 milioni al 4,250% con scadenza 2033, portando il rapporto di leva finanziaria lorda al 2,9x. Sulla base dei risultati del primo semestre, Viatris ha rivisto al rialzo i punti medi delle guidance 2026 per ricavi totali, adjusted Ebitda, adjusted Eps e free cash flow, escludendo i costi legati a transazioni e ristrutturazioni.

Fiducia necessaria per migliori previsioni annuali

Scott A. Smith, amministratore delegato di Viatris, ha spiegato che «i risultati del secondo trimestre riflettono un’altra trimestrale di forte esecuzione e rafforzano lo slancio che stiamo costruendo in tutta la nostra attività. L’esecuzione commerciale, i progressi del nostro portafoglio pipeline e i primi benefici della nostra revisione strategica a livello aziendale continuano a rafforzare il nostro business e a migliorare la nostra performance finanziaria. I solidi risultati del primo semestre ci danno la fiducia necessaria per alzare le nostre previsioni annuali. Prevediamo un contesto operativo più equilibrato nella seconda metà dell’anno e restiamo concentrati su un’esecuzione disciplinata, investendo nei nostri futuri motori di crescita e creando valore a lungo termine per pazienti e azionisti».

Continua e solida esecuzione operativa

Paul Campbell, cfo ad interim chief accounting officer & corporate controller di Viatris, ha sottolineato di aver «registrato un altro trimestre di forte crescita dei ricavi totali e dell’adjusted Ebitda rispetto all’anno precedente, a testimonianza della continua e solida esecuzione operativa. Allo stesso tempo, abbiamo continuato a implementare la nostra strategia di allocazione equilibrata del capitale, restituendo circa 550 milioni di dollari agli azionisti, inclusi circa 270 milioni di dollari di riacquisti di azioni proprie effettuati fino ai primi di agosto. Inoltre, abbiamo ulteriormente rafforzato il nostro bilancio e ridotto il nostro rapporto di leva finanziaria lorda a 2,9x».

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