Vaccini in farmacia, a Zurigo (per la prima volta) somministrati dai farmacisti
Il Cantone di Zurigo è il primo, in Svizzera, a consentire ai pazienti di recarsi dal farmacista per farsi somministrare vaccini in farmacia.

La decisione costituisce un importante cambiamento sul territorio della nazione alpina, dal momento che il Cantone zurighese è il primo ad approvare una norma del genere. I cittadini svizzeri potranno così non soltanto essere vaccinati direttamente dai farmacisti per l’influenza e per la meningite – senza dunque necessità di recarsi dal proprio medico -, ma anche effettuare i necessari richiami per quanto riguarda un’altra serie di vaccini (tra i quali quello contro l’epatite). Uniche limitazioni: quelle di aver compiuto il sedicesimo anno di età e di godere di buona salute.
In questo modo le autorità elvetiche contano di riuscire ad aumentare il numero complessivo di cittadini che si sottopongono a tali pratiche di prevenzione sanitaria: «Occorre assolutamente aumentare la percentuale delle persone che si vaccinano, per questo abbiamo deciso di adottare questa linea, per primi in Svizzera, nell’interesse di tutti i cittadini», ha sottolinea al sito della Radiotelevisione Svizzera Italiana il direttore del dipartimento della Salute e del Sociale del Cantone Zurigo, Thomas Heiniger. Bisognerà tuttavia aspettare qualche mese prima che la novità risulti effettivamente operativa: l’ordinanza ha infatti disposto l’avvio del servizio a partire dal prossimo 1 settembre. E non è detto che il cambiamento rimanga confinato nel territorio tedescofono della nazione: anche altri Cantoni – riferisce l’agenzia di stampa ATS – stanno studiando attualmente l’approvazione di normative analoghe, che sono sostenute dalla federazione dei farmacisti nonché dai rappresentanti dei medici.