Il protocollo d’intesa siglato da Regione Molise, Federfarma e Assofarm lo scorso 13 luglio 2021 consente l’avvio dell’attività vaccinale ai farmacisti territoriali in possesso di tutti i requisiti. «La somministrazione dei vaccini in farmacia – si legge nel documento – avverrà, da parte dei farmacisti abilitati all’esecuzione delle somministrazioni vaccinali contro il Sars-Cov-2, sulla base degli specifici programmi e moduli formativi organizzati dall’Istituto superiore di sanità, a norma dell’art. 1, comma 465, della L. 178/2020». Si tratta di un accordo che riprende in parte quello nazionale, ma che presenta anche alcune peculiarità. «Abbiamo lavorato a stretto contatto con l’Azienda sanitaria regionale del Molise (Asrem) – dichiara Luigi Sauro, presidente di Federfarma Molise, raggiunto da FarmaciaVirtuale.it – e siamo riusciti a ottenere un’intesa di cui siamo molto soddisfatti. La delibera seguita all’accordo è suddivisa in due parti: la prima riguarda la vaccinazione eseguita in farmacia o nelle sue immediate vicinanze, mentre la seconda è stata appositamente introdotta per i farmacisti con strutture molto piccole e inadeguate, che potranno vaccinare negli hub regionali con la stessa remunerazione dei medici vaccinatori».

Ti interessa ciò che stai leggendo? Iscriviti qui alla newsletter per ricevere articoli come questo (e molto altro) direttamente alla tua casella di posta elettronica

Farmacisti di micro farmacie potranno vaccinare negli hub

La situazione del Molise necessitava, secondo Sauro, di un accordo particolare, perché si tratta di un territorio con numerose micro farmacie con utenze anche di sole 500 persone. Per permettere anche ai farmacisti di questi presidi di diventare vaccinatori, è stata pensata una soluzione specifica. «Non volevamo – spiega Sauro – che parte dei farmacisti che hanno svolto il corso di formazione dell’Iss venissero penalizzati perché non dispongono di locali adatti alla somministrazione vaccinale. Abbiamo quindi lavorato per permettere a questi colleghi di essere accolti all’interno del personale vaccinatore degli hub regionali. In Regione, abbiamo circa 30 hub, dove i farmacisti saranno chiamati a potenziare le linee vaccinali, secondo calendari ben precisi».

Il farmacista come il medico vaccinatore

Grazie all’accordo siglato tra Regione Molise e le rappresentanze locali della farmacia, viene offerta a tutti i farmacisti l’opportunità di diventare vaccinatori e di percorrere una strada che, altrimenti, sarebbe stata loro preclusa dalle piccole dimensioni delle proprie strutture, non adeguabili alle esigenze di un punto vaccinale. «Il farmacista che entra a far parte del personale degli hub regionali – sottolinea Sauro – riceverà la stessa remunerazione del medico vaccinatore, fruendo di sedi già predisposte e sanificate. L’accordo nazionale è troppo restrittivo per molte delle nostre farmacie, ma questa intesa permette di valorizzare la professione del farmacista vaccinatore come professionista sanitario». In merito alle questioni operative, la gestione logistica dei vaccini nelle farmacie del Molise è affidata al magazzino Farvima Spa e ai suoi corrieri, che consegneranno le dosi alle farmacie con consegne dedicate. «La logistica dei vaccini in Molise è affidata da gennaio 2021 a Farvima, un operatore efficiente e molto competente, che provvederà anche a rifornire le nostre farmacie».

© Riproduzione riservata

Non perdere gli aggiornamenti sul mondo della farmacia

Riceverai le novità sui principali fatti di attualità.

Puoi annullare l'iscrizione con un click. Non condivideremo mai il tuo indirizzo email con terzi.