Unico-Q Farma, via libera alla fusione
L’operazione da 2,5 miliardi ha unito Unico La Farmacia dei Farmacisti e Q Farma. Vittorino Losio: «Risposta concreta e strutturata alle trasformazioni del settore».
È stata formalizzata la fusione per incorporazione di Unico La Farmacia dei Farmacisti Spa in Q Farma Srl. È quanto reso noto il 21 luglio 2025 dagli interessati. Q Farma, già operativa da aprile e partecipata dalla Cooperativa esercenti farmacia (Cef), diventa così il principale soggetto cooperativo del settore interamente gestito da farmacisti. Il progetto unisce le competenze di Unico e Cef. L’operazione intende valorizzare le sinergie logistiche e commerciali.
I principi su cui si basa l’integrazione tra Unico e Q Farma
L’integrazione tra Unico e Q Farma si basa su tre principi: ottimizzazione dei processi per la sostenibilità, ampliamento dell’offerta commerciale a beneficio delle farmacie associate, a cui segue il rafforzamento di un’identità condivisa per l’indipendenza del settore. Con un fatturato combinato vicino ai 2,5 miliardi di euro, la nuova entità servirà 12mila farmacie e coinvolgerà 3.800 soci farmacisti, di cui 1.200 aderenti al network. La struttura operativa consta di 20 filiali e quasi 2mila dipendenti, posizionando Q Farma come il distributore cooperativo più rilevante in Italia.
Losio: «Risposta concreta e strutturata alle trasformazioni del settore»
Vittorino Losio, presidente di Q Farma, ha spiegato che «Q Farma nasce come risposta concreta e strutturata alle trasformazioni del settore. È un progetto fortemente voluto da farmacisti per i farmacisti, che unisce il meglio delle esperienze di Unico e Cef. Con questa operazione, mettiamo a disposizione della farmacia indipendente italiana una rete più solida ed efficiente, capace di affrontare con determinazione le sfide del mercato. Si scrive Q Farma, ma si legge Cu: le iniziali di Cef ed Unico, le due anime che hanno dato origine a questa nuova realtà».