Tumore gastrico: studio valuta combinazione terapeutica
Una ricerca pubblicata su Nature Medicine ha testato un regime a tre farmaci per le forme avanzate di tumore gastrico Her-2 negative. Il contributo dello Ieo allo studio internazionale.
I risultati dello studio clinico di Fase 2 denominato Ilustro sono stati pubblicati sulla rivista Nature Medicine. La ricerca ha valutato l’efficacia di una combinazione terapeutica in persone con adenocarcinoma gastrico o della giunzione gastroesofagea avanzato e non resecabile, caratterizzato dalla positività per la proteina Claudina-18.2 e dalla negatività per Her-2. Allo studio internazionale, che ha coinvolto 14 centri in Giappone, Corea del Sud, Cina, Stati Uniti ed Europa, ha fornito un contributo decisivo l’Istituto europeo di oncologia (Ieo).
Combinazione di chemioterapia standard, immunoterapia, e terapia a bersaglio molecolare
Nicola Fazio, direttore della divisione di oncologia gastrointestinale e coautore dello studio, ha spiegato che «lo studio Ilustro è il primo a testare in prima linea nel tumore dello stomaco Her-2 negativo una combinazione di tre terapie: chemioterapia standard, immunoterapia e terapia a bersaglio molecolare (Zolbetuxiamb, anti-Claudina). Questo trattamento si è dimostrato molto promettente nel rallentare ulteriormente la progressione della malattia. I risultati di questo studio hanno posto le basi per una nuova ricerca internazionale (lo studio di Fase 3 Lucerna), attualmente in corso anche presso l’Istituto europeo di oncologia».
Confronto con il trattamento standard
Come sottolineato da Fazio «quest’ultimo confronta la nuova combinazione di tre terapie con il trattamento standard attuale. Se i risultati saranno confermati, questa nuova combinazione innovativa potrebbe diventare la nuova terapia di riferimento per i tumori gastrici avanzati Her-2 negativi, se positivi per Claudina e per Pd-L1. Si tratta di un’importante opportunità per i pazienti e di un forte incentivo a continuare la ricerca in questo ambito, dove ci sono ancora poche terapie davvero efficaci».
Possibilità di accedere al trattamento se negli studi clinici
Lorenzo Gervaso, oncologo della Divisione di oncologia gastrointestinale, ha ricordato che «oggi in Italia, per i pazienti con tumore dello stomaco Her-2 negativo, Pd-L1 positivo e Claudina positivo, è rimborsata solo l’immunoterapia (nivolumab o pembrolizumab) insieme alla chemioterapia, ma non anche lo zolbetuximab. Quindi al momento l’unica opportunità di ricevere eventualmente anche un farmaco anti-claudina è rappresentata dagli studi clinici. In Ieo inoltre stiamo incrementando i progetti di ricerca sulla Claudina e sulle terapie su di essa mirate, in stretta collaborazione con i nostri patologi, nei tumori dello stomaco e in altri tumori dell’apparato digerente».