Trimestre anti-inflazione, a Bologna e provincia oltre metà delle farmacie aderenti
Più della metà delle farmacie iscritte a Federfarma Bologna ha aderito al Trimestre anti-inflazione. L’invito del presidente Paulin all’adesione entro il 6 ottobre.
A Bologna oltre metà delle farmacie Federfarma hanno aderito al Trimestre anti-inflazione. A farlo sapere è il sindacato bolognese dei titolari, il quale ha reso noto che «sono 137 le farmacie private della provincia di Bologna, aderenti a Federfarma, che, attraverso il programma Trimestre anti-inflazione, offrono alla popolazione una selezione di prodotti (prima infanzia, igiene e cura della persona) a prezzi contenuti e fissi fino al 31 dicembre 2023». Come evidenziato da Federfarma Bologna, «la selezione dei prodotti va a costituire un paniere, individuato in autonomia dal farmacista, sul quale applicare prezzi calmierati e fissi». Inoltre «tali prodotti saranno messi in evidenza con opportuna comunicazione all’interno della farmacia».
Aiutare i cittadini in difficoltà. Federfarma Bologna ha ricordato che l’obiettivo dell’adesione al Trimestre anti-inflazione è «di essere sempre al fianco delle istituzioni per aiutare i cittadini in difficoltà». Soddisfazione emersa da Gian Matteo Paulin, presidente del sindacato provinciale, il quale ha ricordato che «il termine di adesione delle farmacie al programma “Trimestre anti-inflazione” è stato prorogato al 6 ottobre». Dunque, la chiamata all’azione di Paulin: «Invito gli associati che ancora non l’hanno fatto a partecipare a questa iniziativa il cui fine rientra perfettamente negli scopi sociali della nostra associazione».