Clinical Trials & Research

Survodutide, i risultati di due studi nella gestione del grasso viscerale ed epatico

Sono stati pubblicati i dati degli studi Synchronize-1 e Masld relativi a survodutide nella gestione del grasso viscerale ed epatico.


Boehringer Ingelheim ha presentato i risultati di due studi clinici di Fase 3 relativi a survodutide, agonista duale dei recettori del glucagone e del Glp-1, all’American diabetes association, con pubblicazione contemporanea su The New England Journal of Medicine e Nature Medicine. Lo studio Synchronize-1, della durata di 76 settimane, ha coinvolto 725 adulti con obesità o sovrappeso senza diabete di tipo 2. Il trattamento con survodutide ha prodotto perdita di peso media del 16,6% rispetto al basale, contro il 3,2% del gruppo placebo. Un sottostudio basato su valutazioni mediante risonanza magnetica ha evidenziato riduzione relativa del grasso viscerale fino al 34,0% e del grasso epatico fino al 63,1%. Alla dose più elevata, la massa magra ha rappresentato non più del 10,8% della variazione della massa tissutale totale, indicando che la riduzione ponderale è stata determinata prevalentemente dalla perdita di massa grassa.

Riduzione selettiva del grasso e preservazione della massa magra

I risultati dello studio Synchronize-Masld, condotto per 48 settimane su 218 adulti con sovrappeso o obesità affetti da malattia epatica steatosica associata a disfunzione metabolica e con evidenza di infiammazione o fibrosi, hanno rafforzato le evidenze relative al profilo metabolico del composto. L’84,2% dei partecipanti trattati con survodutide ha ottenuto riduzione relativa del grasso epatico di almeno il 30%, a fronte del 24,3% nel gruppo placebo. Il secondo endpoint co-primario ha mostrato una riduzione relativa del peso corporeo fino al 12,2% rispetto all’1,0% del placebo. Il 61% dei pazienti trattati ha raggiunto la normalizzazione del contenuto lipidico epatico, definito come una percentuale inferiore al 5%.

Prospettive terapeutiche e piani di sviluppo clinico

Gli eventi avversi più frequentemente osservati nei due studi sono stati di natura gastrointestinale, con nausea, vomito, diarrea e stipsi, generalmente di entità lieve o moderata. Il tasso di interruzione del trattamento per eventi gastrointestinali è stato del 19% nel braccio survodutide rispetto al 2,9% nel placebo in Synchronize-1, con un profilo analogo in Synchronize-Masld. Non sono emersi ulteriori segnali di sicurezza. Survodutide è un farmaco sperimentale non ancora approvato per l’uso clinico. Boehringer Ingelheim ha annunciato l’avvio di studi di Fase 3b, tra cui Synchronize-Hera sulla salute femminile, Elevate-Liver per valutare l’impatto sulla funzione cardiaca in pazienti con Masld o Mash, e Synchronize-Start per esaminare strategie di titolazione e transizione da agonisti Glp-1 nella pratica clinica reale. Sono in corso anche gli studi Liverage e Liverage-Cirrhosis, dedicati a pazienti con Mash e fibrosi di stadio 2 o 3 e con cirrosi compensata.

Potenziale per terapia mirata per la gestione del peso

Shashank Deshpande, presidente del consiglio di amministrazione e Head of Human Pharma di Boehringer Ingelheim, ha spiegato che «l’obesità è una patologia complessa strettamente legata al modo in cui l’organismo regola il metabolismo. Il grasso viscerale in eccesso, localizzato principalmente a livello addominale, è un noto fattore che contribuisce alla disfunzione metabolica ed è strettamente associato all’alterazione della funzionalità epatica. Agendo contemporaneamente sull’obesità, sul grasso viscerale e sul grasso epatico, survodutide ha il potenziale di ridefinire ciò che una terapia mirata per la gestione del peso può offrire, affrontando alcuni dei principali fattori alla base della disfunzione metabolica frequentemente associata all’obesità».

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