Organizzazione e Logistica

Supply chain, le raccomandazioni Ema per rafforzare l’approvvigionamento di medicinali

L’Agenzia europea per i medicinali ha pubblicato una serie di raccomandazioni utili ad affrontare le vulnerabilità nella produzione e distribuzione dei medicinali considerati “critici”.


L’Agenzia europea per i medicinali (Ema) ha pubblicato il 23 aprile 2024 diverse raccomandazioni volte a rafforzare le catene di approvvigionamento dei medicinali inclusi nella lista dei farmaci critici dell’Unione europea. Le raccomandazioni, sviluppate dal Gruppo direttivo dell’Ema sulle carenze di medicinali (Mssg), intendono facilitare la disponibilità e la fornitura di medicinali per uso umano considerati “critici”, per i quali sono state identificate vulnerabilità nella supply chain. Le misure proposte dal Gruppo saranno selezionate in base ai rischi posti alla catena di approvvigionamento e al tipo di medicinale. Tra queste, si annoverano possibili raccomandazioni ai titolari delle autorizzazioni all’immissione in commercio per aumentare la capacità produttiva e diversificare i fornitori, nonché per monitorare le previsioni di offerta e domanda dei medicinali e le scorte disponibili nell’intera catena di approvvigionamento.

Collaborazione con la Commissione europea

L’Mssg lavorerà a stretto contatto con l’Alleanza per i medicinali critici (Cma) in seno alla Commissione europea: mentre l’Mssg svilupperà raccomandazioni di politica regolatoria e governativa focalizzate su azioni a breve e medio termine, la Cma si concentrerà su misure a lungo termine nel campo della politica industriale per affrontare le vulnerabilità nella supply chain dei medicinali cosiddetti critici. In caso di carenze dei medicinali inclusi nella lista dell’Unione, si applicherà il toolkit dell’Mssg sulle raccomandazioni per affrontare le carenze di prodotti medicinali.

I farmaci prioritari per garantire la continuità delle forniture in Ue

Venendo alla lista dei medicinali “critici” dell’Unione, essa identifica i medicinali per uso umano per i quali la continuità dell’approvvigionamento nell’Unione europea è una priorità e le cui carenze dovrebbero essere evitate, in quanto sono centrali per il funzionamento dei sistemi sanitari dei Paesi Ue. Ciò alla luce del fatto che l’interruzione del trattamento potrebbe causare gravi danni ai pazienti. La rete europea di regolamentazione dei medicinali darà priorità ai medicinali critici per azioni a livello di Ue volte per rafforzare la catena di approvvigionamento e minimizzare il rischio di interruzioni delle forniture.

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