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STADA: ricavi a 4,3 miliardi nel 2025, Specialty supera il traguardo del miliardo

Il Gruppo STADA ha confermato la crescita trainata da tutti e tre i segmenti di business. L’Ebitda rettificato sale a 961 milioni di euro.


STADA Arzneimittel Ag ha chiuso l’esercizio 2025 con ricavi di Gruppo rettificati, a cambi costanti, pari a 4,30 miliardi di euro, in aumento del 6% rispetto all’anno precedente. L’utile operativo lordo rettificato (Ebitda) è cresciuto dell’8%, pari a 961 milioni di euro. La società con sede a Bad Vilbel ha fatto sapere che tutti i segmenti strategici Consumer Healthcare, Generics, e Specialty hanno contribuito all’incremento.

Segmento Specialty accelera grazie a biosimilari e farmaci innovativi

La divisione Specialty ha registrato la performance più dinamica, con incremento dei ricavi del 17%, superando per la prima volta la soglia del miliardo di euro, circa un quarto del fatturato totale. La crescita è stata sostenuta dalle vendite a doppia cifra dei biosimilari, in particolare dell’ustekinumab, leader in oltre 20 mercati. Il portafoglio biosimilare, con 11 molecole approvate, verrà esteso nel 2026 con i lanci di golimumab e tocilizumab. I farmaci innovativi hanno consolidato la loro presenza. Il farmaco per la nefropatia Iga, Kinpeygo, ha beneficiato dell’estensione d’indicazione e del riconoscimento nelle linee guida internazionali Kdigo. In neurologia, la pompa per infusione intestinale Lecigon ha esteso la sua disponibilità in ulteriori Paesi. L’apomorfina per il Parkinson è stata introdotta negli Stati Uniti in partnership con Supernus.

Generics e Consumer Healthcare crescono nonostante il mercato

Il business dei farmaci equivalenti ha registrato un aumento del 5%. Il lancio dell’equivalente di rivaroxaban, reso possibile dalla solida posizione in materia di proprietà intellettuale, è stato uno dei principali motori di crescita. Il segmento ha beneficiato anche delle performance di altri cardiovascolari, come apixaban e dabigatran, e del rafforzamento in mercati locali con prodotti come l’enoxaparina in Belgio. Il segmento Consumer Healthcare ha mostrato crescita del 2%, nonostante la stagione influenzale mite che ha limitato le vendite nella categoria tosse e raffreddore. La performance positiva è stata garantita dai cosiddetti “local hero brands” in dermatologia, area gastrointestinale e integratori, come Nizoral, Elotrans ed Eunova. L’azienda ha segnalato uno sviluppo delle vendite e-commerce, verso le quali è stato destinato oltre il 50% del budget media.

Sviluppo della pipeline e strategia di acquisizioni per il futuro

La pipeline di sviluppo viene descritta come solida, con diverse opportunità imminenti. Oltre ai biosimilari in arrivo, sono attesi lanci nel campo cardiovascolare con apixaban ed edoxaban. La società si sta preparando anche a cogliere le opportunità legate alla perdita di esclusiva degli agonisti del recettore Glp-1, per replicare farmaci a base di semaglutide e liraglutide, e considera l’empagliflozin asset chiave nel diabete.

Importanti lanci in tutti i segmenti

Peter Goldschmidt, Ceo DI STADA, ha sottolineato che «tutte le nostre Regioni – Europa occidentale, Europa centrale e orientale, Germania e Medio Oriente & Asia – stanno contribuendo positivamente alla nostra crescita. I principali fattori alla base della nostra crescita, superiore a quella del settore, sono stati diversi importanti lanci in tutti e tre i nostri segmenti. Inoltre, solo nel 2025 abbiamo acquisito in licensing 110 nuovi prodotti, assicurandoci una pipeline ancora più solida per un futuro di successo».

«In EG STADA crediamo nel valore unico di ogni collaboratore»

Salvatore Butti, general manager & managing director di EG STADA Group, ha spiegato che «l’engagement delle persone è alla base e il cuore del successo dell’azienda: sono loro a fare la differenza, impegnandosi ogni giorno con dedizione per realizzare la nostra purpose “Caring for People’s Health as a Trusted Partner”. In EG STADA crediamo nel valore unico di ogni collaboratore e cerchiamo di coltivarlo attraverso iniziative di formazione e sviluppo».

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