Legislazione farmaceutica

Sostanze stupefacenti, molecole psicoattive inserite nelle Tabelle I e IV del Testo unico

Il ministero della Salute ha aggiornato l’elenco delle sostanze stupefacenti con nove molecole, tra cannabinoidi sintetici, oppioidi e benzodiazepine.


Il ministero della Salute, con decreto dell’8 maggio 2025, ha modificato le tabelle I e IV del Testo unico sugli stupefacenti (Dpr 3091990), introducendo nuove sostanze psicoattive segnalate dal Sistema nazionale di allerta precoce News-D. L’atto è stato pubblicato in Gazzetta ufficiale, Serie Generale n. 114 del 19 maggio 2025. L’inserimento mira a contrastare la diffusione di molecole sintetiche, sempre più presenti nel mercato illegale europeo. Le sostanze inserite riguardano cannabinoidi, oppioidi e derivati benzodiazepinici, ritenuti potenzialmente pericolosi per la salute pubblica.

Cannabinoidi e oppioidi sintetici sotto controllo

Tra le sostanze aggiunte alla Tabella I il delta-8-Thc-C8 e delta-9-Thc-C8, cannabinoidi sintetici con un’attività sul recettore CB1 superiore a quella del delta-9-Thc. Sono stati inclusi N-desetil protonitazene e fluetonitazepina, oppioidi sintetici con struttura benzimidazolica, associati a effetti analgesici e rischi di dipendenza. La lofofina, feniletilamina con presunte proprietà allucinogene, è stata inserita per la sua somiglianza strutturale alla mescalina.

Un caso particolare riguarda delta-8-Thcb-O-acetato, estere di una molecola non ancora regolamentata. Per evitare lacune normative, il Ministero ha inserito direttamente il delta-8-Thcb in Tabella I, coprendo così anche eventuali derivati. La sostanza 3’-Me-Php, già implicitamente vietata come analogo strutturale, è stata esplicitamente indicata per facilitarne l’identificazione da parte delle autorità.

Benzodiazepine e derivati: le sostanze aggiunte

In Tabella IV sono state aggiunte tre sostanze derivate da benzodiazepine: diclazafone deglicinato, clonazafone deglicinato e noravizafone deglicinato. Molecole che, analoghe a delorazepam, clonazepam e nordazepam, hanno effetti ansiolitici e sedativi, con potenziali rischi di abuso.

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