Social Card farmacia. Federfarma dice ancora sì
Confermata per il 2015 la convenzione che permette gli acquisti con la carta ricaricabile. Rinnovo automatico per le farmacie già aderenti all’iniziativa

Esiste invece una procedura specifica per i farmacisti che volessero iniziare adesso questo percorso. L’adesione passa per un modulo, reperibile collegandosi al sito di Federfarma alla sezione “Carta acquisti/Social card” presente nell’area riservata “Dietro il banco”, che va compilato e spedito via fax al numero 06.89280986.
Come riportato dal Ministero dell’Economia e delle Finanze, i titolari della Social Card potranno godere, nelle farmacie convenzionate, di uno sconto del 5 percento sui prodotti comprati. Il risparmio, riconosciuto solo per gli acquisti effettuati tramite la carta e cumulabile con altre iniziative promozionali, non è però applicabile per specialità medicinali o per il pagamento di ticket sanitari. Due le modalità attraverso le quali può essere riconosciuto lo sconto. Da un lato è possibile ridurre direttamente l’importo del conto, dall’altro è consentito il rilascio di un buono col quale poter effettuare altri acquisti. Inoltre, alle farmacie aderenti, è richiesta la misurazione gratuita della pressione arteriosa e del peso corporeo.
Gli utenti muniti della carta potranno continuare a effettuare attraverso questo mezzo i pagamenti, a patto che il POS (Point of sale) sia abilitato all’utilizzo.
La platea di riferimento è ampia ed eterogenea. La social card, infatti, può essere utilizzata da cittadini dai 65 anni in su, da famiglie che tra i propri membri hanno bambini di età inferiore ai tre anni e da cittadini extracomunitari possessori di permesso di soggiorno di lunga durata. Naturalmente, gli utenti, per poter fare richiesta della carta presso gli uffici postali abilitati, dovranno rispondere a precisi requisiti (avere un ISEE inferiore a 6.781,76 è uno di questi).
Federfarma conferma, dunque. Anche per quest’anno in farmacia si può andare con la Social Card.