Proseguono le novità per Skynet di Sediva, la piattaforma informatica a supporto della farmacia. Come noto infatti, si legge in una nota di Sediva, «dal 1° gennaio 2019 sarà dunque obbligatorio per tutti i soggetti passivi adottare il sistema della fatturazione elettronica e perciò le farmacie – come tutti i contribuenti italiani dotati di partita IVA – non riceveranno più le fatture di acquisto dal proprio fornitore, ma dovranno attendere che queste siano loro recapitate dallo SdI (Sistema di Interscambio, gestito dallo Stato)». Per questo motivo, «i fornitori – comprese evidentemente le industrie – emetteranno le proprie fatture in formato XML che verranno trasmesse allo SdI, che a sua volta le recapiterà al destinatario (la farmacia), potendo controllare il relativo stato di consegna sempre tramite lo SdI».

Sediva, oltre ad aver osservato «un progressivo impegno in questa stessa direzione da parte di distributori e industrie», ha reso noto di aver concluso con l’azienda Bayer «un test pilota di fatturazione elettronica – verso un gruppo di farmacie selezionate – che ha visto la trasmissione dei documenti contabili elettronici sul codice univoco accreditato dallo Stato alla Sediva». L’esito di questo test è stato quello di disporre della fattura di acquisto nella piattaforma Skynet, in maniera «rapida, permanente ed “intellegibile”».

Non solo. La fattura di acquisto sarà disponibile direttamente all’interno del software gestionale farmacia delle farmacie clienti, «che avranno infatti la possibilità di importare automaticamente le fatture elettroniche».

Lo studio associato ha sottolineato che «l’opportunità offerta da Bayer e dalla Sediva ai comuni clienti di avvalersi della fatturazione elettronica (pienamente funzionante), consente inoltre di beneficiare della conservazione sostitutiva del documento contabile, evitando per ciò stesso la stampa e la sua “fastidiosa” archiviazione, evidentemente tutti oneri in meno da sopportare per la farmacia».

Infine, anche i documenti di trasporto (DDT) emessi dall’azienda Bayer saranno trattati in regime di conservazione sostitutiva, infatti, «potranno essere ricevuti anche in formato PDF e saranno associati da Skynet alla fattura elettronica XML di riferimento», con ovvi risvolti positivi sul modo di lavorare, tra cui, conclude lo Studio, «risparmio di carta, spazi e tempo da utilizzare certo in direzioni più proficue».

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