Lo scorso novembre FarmaciaVirtuale.it aveva descritto i diversi aspetti legati all’introduzione del Nodo smistamento ordini (Nso), evidenziando le potenzialità dell’Nso ma anche alcuni limiti operativi per le farmacie. Cosa è cambiato nel corso dei diversi mesi? Quale è stato l’impatto operativo sulle farmacie? Sono diverse le novità introdotte nel corso del 2021, a fare il punto della situazione è di nuovo Emiliano Minella, responsabile sistemi informativi di Next Srl, che ha risposto a diverse domande sulle recenti novità.

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Un primo bilancio

L’esperienza di questi primi mesi di Nso in farmacia ha mostrato che gli oltre 9,6 milioni di ordini elettronici scambiati a partire dal 1° febbraio 2020 a settembre 2021 suggeriscono la necessità di dotarsi di strumenti adeguati al contesto che rendano sostenibile il processo gestionale dell’ordine elettronico.

Prossime scadenze

Salvo proroghe, il D.M. del 7 dicembre 2018 integrato dal D.M. del 27 dicembre 2019 dispone che gli enti del Ssn e i soggetti che effettuano acquisti per conto dei predetti enti non potranno dar corso alla liquidazione e successivo pagamento delle fatture relative ai servizi non conformi al sistema dell’ordine elettronico, a decorrere dal 1 gennaio 2022 (Allegato 1).

Uno scenario in forte evoluzione

Proseguono sia i lavori del ministero dell’Economia e delle Finanze (Mef) relativamente all’aggiornamento delle linee guida al fine di evolvere e chiarire i casi d’uso dell’ordine elettronico, che quelli di Agid Peppol Authority Italia, come nel caso delle Peppol release segnalate anche da recenti circolari Federfarma, che avvisano dell’imminente cambio obbligatorio dei codici Peppol a partire dal 15 novembre. Tale cambio richiederà l’utilizzo obbligatorio esclusivo dei codici 0210 (Codice Fiscale) e 0211 (Partita Iva) in sostituzione dei precedenti codici temporanei italiani 9907 (Codice Fiscale) e 9906 (Partita Iva) richiedendo quindi a farmacie e Asl di “scambiarsi” i nuovi identificativi. Va precisato comunque che la Peppol Authority Italia ha chiarito ai provider ufficiali che al fine di evitare il blocco della trasmissione degli ordini Nso dovuto a eventuali anagrafiche dei punti ordinanti non ancora aggiornate, la coesistenza di entrambi i codici sarà tollerata solo fino al 31 gennaio 2022. Passata tale data dovrà essere fornito il nuovo codice Peppol conforme alle specifiche aggiornate.

Quali sono state le ripercussioni pratiche?

Quello che abbiamo potuto osservare in questi mesi è che se nella prima fase di avvio un certo numero di farmacie si è avvalso del canale Pec, il progressivo aumento delle tipologie di documenti coinvolti dall’obbligo ha reso progressivamente inadeguata l’adozione del canale Pec che richiede una gestione manuale per l’estrazione della tripletta di dati da riportare in fattura.

Quali strumenti sono disponibili?

In questi mesi di Nso sono stati messi a punto strumenti a supporto della sostenibilità del processo gestionale, così che la farmacia potesse assolvere a questo nuovo adempimento in modo rapido ed efficace: dalla richiesta/creazione dell’id Peppol, alla ricezione degli ordini in formato intellegibile e alla creazione assistita della fattura con i dati dell’ordine sia dall’interno della piattaforma Skynet/Verteron che tramite i gestionali di farmacia integrati.

Nuove procedure gestionali in arrivo per le farmacie

I principali gestionali delle farmacie stanno lavorando con buona intensità per implementare quanto necessario a soddisfare l’adempimento Nso Peppol agevolando le procedure gestionali interne. A tal proposito le specifiche tecniche che consentono sia la creazione degli identificativi che l’invio e la ricezione di Nso Peppol del nostro hub Skynet/Verteron sono pubbliche e a disposizione di tutte le software house al seguente link: https://github.com/massivex/Verteron-webservices. Vediamo a titolo esemplificativo l’immagine seguente della procedura implementata, a seguito di un attento studio e relativa analisi dell’argomento in questione nel gestionale Winfarm del Gruppo Pharmaservice tramite cui la farmacia potrà richiedere con un semplice click – in modalità che saranno rese note – dall’attivazione dell’identificativo Peppol a quella dell’area gestionale dedicata alla ricezione e gestione ordini Nso Peppol.

Sdi Nso Peppol: non solo una questione tecnica

Tanta consulenza professionale alla base delle soluzioni tecnologiche proposte grazie al patrocinio di studi professionali storici del settore della farmacia come Sediva-Studio Bacigalupo Lucidi e Sipel-Studio Brunello, in grado di assistere le farmacie oltre che negli adempimenti tradizionali, anche nello stretto ambito di normative “digitali” che d’altra parte, come vediamo tutti quotidianamente, trasformano sempre più le modalità di rapportarsi con la Pubblica Amministrazione.

Pronti per la “fase due”?

Sebbene i numeri pubblicati dal Mef riferiti al grado di adozione dell’ordine elettronico consentano almeno in linea teorica al legislatore di guardare alla “fase due”, che prevede l’estensione dell’obbligo normativo a tutte le altre tipologie di Enti Pubblici, l’auspicio è certamente la cautela. In ogni caso gli strumenti messi a disposizione dall’hub Skynet/Verteron unitamente ai gestionali di farmacia integrati, alle Associazioni titolari di farmacia e alle reti di farmacie che si avvalgono della suddetta tecnologia, consentono una gestione dell’ordine elettronico sostenibile, rapida e coerentemente centralizzata.

Documenti allegati

Allegato 1 – Testo coordinato del D.M. 7 dicembre 2018, modificato e integrato dal D.M. 27 dicembre 2019

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