SIFAP, bilancio più che positivo per il V Congresso Nazionale

Il tema principale trattato negli interventi di relatori, funzionari ministeriali, farmacisti ospedalieri e di comunità, ha riguardato l’evoluzione dell’attività galenica alla luce della probabile armonizzazione delle norme a livello comunitario. Se, infatti, è ormai riconosciuto che in molte situazioni non si può fare a meno della preparazione magistrale, d’altra parte occorre prestare la massima attenzione alla tutela della salute. Emerge, infatti, chiaramente dalla Risoluzione europea CM/ResAP (2011)1 che gli elementi cardine che guidano la decisione del farmacista nel fare o meno un preparato personalizzato sono due: valutare se la somministrazione galenica rappresenti un effettivo vantaggio rispetto a quanto già presente in commercio e, in caso affermativo, analizzare i rischi potenziali connessi alla forma farmaceutica ed alla difficoltà di allestimento, garantendo la preparazione sulla base di un idoneo sistema di assicurazione della qualità secondo procedure in larga parte sovrapponibili a quelle “integrali” delle NBP. Con la finalità di fornire strumenti di valutazione che rispondano all’esigenza di uniformità, riproducibilità e sicurezza, ma anche eventualmente una tutela per il farmacista stesso, che in tal modo può rendere chiaro l’iter decisionale seguito, dimostrando che ha fatto tutto il possibile per garantire la qualità e la sicurezza del preparato allestito, sono stati presentati ed illustrati con esempi pratici un “albero decisionale” per la dimostrazione del valore aggiunto attribuibile al preparato e una “matrice” per una rapida ed efficace valutazione del rischio che determina l’appropriato grado di assicurazione di qualità per il suo allestimento. A tal proposito il presidente SIFAP ha lanciato il position paper Formule Magistrali -la prima consultazione pubblica proposta da farmacisti di comunità- presentando il progetto dei due strumenti decisionali per condividerli con istituzioni e colleghi interessati a proporre suggerimenti.
Nella giornata conclusiva la relazione della dott.ssa Stefania Dalfrà del Ministero della salute su integratori alimentari e novel food ha suscitato grande interesse. Oltre agli aspetti normativi che a breve subiranno modifiche, la relatrice ha comunicato che la tabella (allegato 1) delle piante utilizzabili negli integratori alimentari e nei preparati galenici cosiddetti “salutistici” è stata affiancata da una nuova tabella (allegato 1 bis) che amplia il numero delle piante, circa 120 nuove delle oltre 1000 presenti al momento. La tabella -denominata BELFRIT per essere stata ideata e realizzata da Belgio, Francia e Italia- diventerà l’elenco unico delle piante utilizzabili incorporando quelle dell’allegato 1 presumibilmente all’inizio del 2015; la tabella è già consultabile sul sito del Ministero della salute.
A corollario del Congresso hanno suscitato l’interesse e acceso un proficuo confronto tra partecipanti la presentazione di numerosi poster e le comunicazioni scientifiche orali, selezionate dal Comitato scientifico, e relazionate con grande professionalità. Sono state premiate ex equo due comunicazioni relative a una formulazione in crema a base di spironolattone al 2% presentata dalla dott.ssa Valentina Vitiello, farmacista di comunità, e ad una preparazione di dapsone al 5% in gel proposta dal dott. Riccardo Provasi, farmacista ospedaliero.
Infine, ma certamente non ultimo in ordine di importanza, il Premio “Marcello Marchetti”, indimenticato ideatore e fondatore della Società Italiana Farmacisti Preparatori, è stato assegnato all’onorevole Giacomo Leopardi e consegnato dall’on. Rocco Crimi e dal sen. Luigi D’Ambrosio Lettieri alla presenza delle Autorità con la seguente motivazione: Oltre ai meriti unanimamente riconosciuti a sostegno della Professione, per avere ideato ed attuato il progetto CODEX finalizzato allo sviluppo della galenica.