Professione Farmacista

Sicurezza farmacisti, survey Fofi: nel 2025 un terzo ha subito aggressioni

I dati dell’indagine Fofi, parte del rapporto Onseps, hanno rilevato che nel 2025 il 33% dei farmacisti rispondenti ha subito violenza, prevalentemente verbale.


Nelle attività di monitoraggio coordinate dall’Onseps, sono stati pubblicati il 12 marzo 2026 dal ministero della Salute i dati tra i quali la rilevazione Fofi, che ha condotto una survey tra gli iscritti agli Ordini provinciali. Alla survey hanno risposto 1.021 professionisti su un totale di 103.718 iscritti al 26 febbraio 2026. I dati hanno mostrato che il 33% degli intervistati ha dichiarato di aver subito aggressioni, anche ripetute, nel corso degli ultimi 12 mesi. La maggioranza dei farmacisti che hanno riportato episodi violenti, precisamente il 70%, è di sesso femminile. Il contesto lavorativo in cui si concentra la quasi totalità delle segnalazioni, l’87%, è quello territoriale, ovvero la farmacia o la parafarmacia aperta al pubblico.

Profilo delle aggressioni e le caratteristiche dei rispondenti

L’analisi dei dati ha tracciato un quadro dettagliato del fenomeno: circa l’83% delle aggressioni subite dai farmacisti rispondenti è di tipo verbale. Gli autori di tali atti sono prevalentemente i pazienti. Le risposte al questionario provengono in misura maggiore da professionisti che operano nel settore privato, seguito dal privato accreditato e dal pubblico. La distribuzione geografica dei rispondenti che hanno subito aggressioni vede valori elevati in Lombardia, Piemonte, Veneto, Emilia-Romagna, e Calabria. La fascia di età maggiormente rappresentata tra i partecipanti all’indagine è tra i 40 e i 49 anni. Oltre alle aggressioni verbali, sono stati segnalati anche episodi di violenza fisica e contro la proprietà.

Chi è l’Onseps che studia il fenomeno delle aggressioni

L’Osservatorio nazionale sulla sicurezza degli esercenti le professioni sanitarie e socio-sanitarie (Onseps) è l’organismo di riferimento per il monitoraggio e lo studio del fenomeno delle aggressioni ai danni degli operatori del settore. Istituito al ministero della Salute in attuazione della legge 113 del 2020, l’Osservatorio coinvolge una vasta platea di stakeholder. Ne fanno parte, tra gli altri, dirigenti di numerose direzioni generali del ministero della Salute, delle Federazioni nazionali degli Ordini professionali, tra cui la Federazione degli ordini dei farmacisti italiani (Fofi), delle organizzazioni sindacali di categoria, di otto Regioni e Province Autonome, di Agenas, e di altri ministeri. I compiti istituzionali dell’Onseps vanno dal monitoraggio degli episodi di violenza alla promozione di studi, misure preventive, buone pratiche, e attività formative. L’Osservatorio, la cui composizione è stata rinnovata nel dicembre 2025, redige appunto la sua relazione annuale trasmessa al Parlamento. Si rimanda al report integrale nella sezione “Documenti allegati”.

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