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Sanofi premiata con il Farnese d’Or 2026 per l’innovazione dello stabilimento di Scoppito

Il riconoscimento, promosso da CCI France Italie e Ambasciata di Francia, valorizza il progetto Columbus High Potent Workshop dell’hub abruzzese.


Sanofi è stata insignita del Farnese d’Or pour l’Innovation 2026, premio istituito congiuntamente dalla CCI France Italie – Camera di Commercio e dall’Ambasciata di Francia in Italia. La cerimonia di consegna si è svolta nella serata del 4 giugno 2026 a Palazzo Farnese a Roma, alla presenza di rappresentanti del mondo economico, industriale e istituzionale. Il riconoscimento è giunto alla sua quinta edizione e si inserisce nel quadro delle celebrazioni per il quinto anno di attuazione del Trattato del Quirinale, firmato nel 2021 tra Francia e Italia per rafforzare la cooperazione bilaterale. L’edizione 2026 del premio ha posto l’accento su innovazione, competitività industriale, sostenibilità e impatto sociale, selezionando realtà in grado di rappresentare una visione condivisa di crescita e collaborazione internazionale. Nel caso di Sanofi, il riconoscimento è stato attribuito con particolare riferimento allo stabilimento di Scoppito, in Abruzzo, definito tra gli hub tecnologici più avanzati del Gruppo a livello globale.

Progetto Columbus e digitalizzazione della produzione farmaceutica

Al centro del riconoscimento vi è il Columbus High Potent Workshop, reparto di nuova generazione dello stabilimento abruzzese, interamente digitalizzato e progettato per accelerare il passaggio dalla fase di ricerca alla produzione su larga scala. Il progetto integra realtà aumentata, intelligenza artificiale, dati in tempo reale e modelli predittivi, sviluppati anche grazie alla collaborazione con Mclaren Racing, che ha portato nella manifattura farmaceutica una logica operativa ispirata alla Formula 1, basata su velocità, precisione e miglioramento continuo. L’investimento complessivo per Columbus è stato di 23,6 milioni di euro, cofinanziato dal Ministero e dalla Regione Abruzzo. Secondo quanto comunicato dall’azienda, il nuovo reparto ha permesso di ridurre fino al 50% i tempi di alcune fasi produttive, con un rafforzamento dell’efficienza, della flessibilità e della competitività del sito. Il modello operativo sviluppato è uno degli esempi più avanzati di smart factory applicata al settore farmaceutico, grazie all’integrazione tra tecnologie digitali, automazione avanzata e competenze altamente specializzate.

Azienda francese con storico radicamento in Italia

Marcello Cattani, presidente e amministratore delegato Sanofi Italia e Malta, ha osservato che «ricevere il Farnese d’Or pour l’Innovation è per noi azienda francese con storico radicamento in Italia, un riconoscimento di grande valore istituzionale, che conferma la solidità della strategia che, come Sanofi, portiamo avanti in Italia da anni: un impegno concreto e di lungo termine a favore dell’innovazione biofarmaceutica, della competitività della nazione e del benessere dei pazienti. Continuiamo a lavorare per contribuire alla costruzione di un ecosistema delle Scienze della Vita sempre più resiliente e competitivo a livello europeo, convinti che l’Italia debba giocare un ruolo da protagonista nella ricerca, nella produzione farmaceutica avanzata e nell’accesso all’innovazione. Questo premio ci sprona a proseguire con ancora maggiore determinazione lungo questa strada, a beneficio dell’industria, del territorio e dell’intera collettività».

Progetto Columbus simbolo della capacità del sito di innovare

Alessandro Casu, direttore dello stabilimento Sanofi di Scoppito, ha sottolineato che «ricevere il Farnese d’Or pour l’Innovation è un riconoscimento che appartiene prima di tutto alle persone dello stabilimento di Scoppito, che ogni giorno contribuiscono con competenza, passione e senso di responsabilità alla crescita di questo sito. Negli ultimi anni Scoppito ha vissuto una trasformazione profonda: da realtà produttiva tradizionale è diventato uno degli hub più avanzati del network Sanofi, capace di integrare tecnologie digitali, intelligenza artificiale, automazione e competenze altamente specializzate nei processi industriali. Il progetto Columbus rappresenta bene questa evoluzione: non solo un investimento tecnologico, ma il simbolo della capacità del sito di innovare, adattarsi e competere a livello globale, mantenendo un forte radicamento nel territorio abruzzese. Il nostro contributo al Pil dell’’Abruzzo registrato per il 2024 è di 74 milioni di euro e 38 milioni di euro di reddito distribuito alle famiglie degli 876 lavoratori diretti e indiretti creati dalle nostre attività. Questo premio valorizza il lavoro di una comunità industriale che ha saputo trasformare la propria storia in futuro, contribuendo a rendere Scoppito un punto di riferimento per la manifattura biofarmaceutica avanzata, per la sostenibilità e per l’accesso dei pazienti a terapie innovative».

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