Riforma sanitaria Lombardia, gli Ordini: «Ruolo sempre più incisivo delle farmacie»
La Federazione degli Ordini dei farmacisti della Lombardia ha accolto favorevolmente l’approvazione della riforma del sistema sanitario regionale.

«Il testo – prosegue la federazione – attua inoltre una revisione complessiva delle norme che regolano l’assegnazione delle sedi farmaceutiche, la vigilanza, l’orario settimanale di apertura e i turni». Come riportato da FarmaciaVirtuale.it, l’assessore al Welfare della Regione Lombardia Giulio Gallera, del Pdl, aveva commentato l’approvazione della riforma spiegando che «i temi trattati nel testo sono di assoluta importanza per completare quel percorso di preso in carico globale dei pazienti che rappresenta l’obiettivo principale della nostra riforma. In particolare, strategico per una migliore presa in carico territoriale è il nuovo ruolo assegnato alle farmacie che diventano in grado di eseguire analisi di telemedicina, monitoraggi e screening». Di parere contrario invece il Pd: secondo l’esponente del partito Sara Valmaggi, «la discrasia temporale e il ritardo organizzativo sulla ripartizione delle funzioni tra ATS e Asst hanno portato problemi pratici e conseguenti disservizi all’utenza, tra l’altro nell’ambito dell’erogazione di servizi di prevenzione importanti come le vaccinazioni».