Legislazione farmaceutica

Riforma legislazione farmaceutica, il Testo unico Gemmato in Commissione

È stato assegnato alla 10ª Commissione del Senato il testo del disegno di legge delega A.S. 1786 con il percorso per la razionalizzazione normativa su accesso al farmaco, spesa, servizi territoriali, e rete farmaceutica. Il dossier integrale.


Il Parlamento ha avviato l’esame di una proposta legislativa per riordinare la norma sul settore farmaceutico in Italia. Il disegno di legge A.S. n. 1786, noto come “Testo unico Gemmato”, è stato assegnato alla 10ª Commissione permanente del Senato (Industria, commercio, turismo). L’atto conferisce al Governo la delega ad adottare, entro il 31 dicembre 2026, uno o più decreti legislativi finalizzati alla revisione e razionalizzazione delle disposizioni vigenti, con la redazione di testi unici, per intervenire su quattro assi principali: l’accesso al farmaco, il monitoraggio e controllo della spesa farmaceutica, la prestazione di servizi sanitari territoriali da parte delle farmacie, e il rafforzamento della rete assistenziale farmaceutica. Il provvedimento si compone di quattro articoli che definiscono finalità, procedura, e criteri per l’esercizio della delega, oltre alle necessarie coperture finanziarie.

La delega e i suoi principi ispiratori

L’articolo 1 del disegno di legge disciplina il procedimento per l’esercizio della delega. I decreti legislativi dovranno essere adottati su proposta del ministro della Salute, di concerto con altri Ministeri competenti, previo parere del Consiglio di Stato e, per specifiche materie, previa intesa in Conferenza Unificata. Gli schemi dei decreti saranno trasmessi alle Camere per il parere delle Commissioni parlamentari competenti. L’articolo 2 stabilisce i principi generali che il Governo dovrà osservare, tra cui il miglioramento dell’accesso al farmaco, l’ottimizzazione dei servizi sanitari, il rafforzamento della rete territoriale, e il più efficace controllo della spesa. Sono previsti il coordinamento formale e sostanziale delle norme, l’abrogazione delle disposizioni obsolete, e la revisione del sistema sanzionatorio.

Ambiti specifici di intervento e risorse stanziate

L’articolo 3 detta i criteri direttivi specifici per l’azione di riforma, tra cui la revisione della disciplina sulla distribuzione dei medicinali, con particolare attenzione alla produzione interna di principi attivi per patologie rare e croniche. È previsto l’adeguamento dei tetti di spesa farmaceutica e la revisione dei meccanismi di payback. Un capitolo riguarda l’implementazione dei sistemi informativi, con l’integrazione in tempo reale dei dati su prescrizioni, dispensazione, e stock nel Sistema tessera sanitaria, per monitorare anche le carenze di farmaci. L’iniziativa legislativa mira a rafforzare il ruolo delle farmacie territoriali come presidi di prossimità, per l’integrazione nella rete assistenziale, la fornitura di servizi di telemedicina, e l’erogazione di attività di educazione sanitaria. L’articolo 4 autorizza le necessarie coperture finanziarie, stanziando risorse specifiche per l’implementazione dei sistemi informativi e stabilendo che l’attuazione della delega non deve generare ulteriori oneri per la finanza pubblica. Si rimanda al testo integrale nella sezione “Documenti allegati”.

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