Parte dal 1 luglio la fase di test per l'ulteriore dematerializzazione della ricetta elettronica avviata dall'ASST Rhodense: previsto il ritiro dei medicinali nelle farmacie territoriali senza passare dal medico.
Paolo Misericordia, dirigente della Federazione Italiana dei Medici di Medicina Generale, spiega perché a suo avviso il promemoria cartaceo vanifica i vantaggi della ricetta elettronica.
La norma introduce le disposizioni necessarie per far partire la ricetta veterinaria elettronica e l’estensione ai medicinali veterinari della tracciabilità.
Tra i mesi di ottobre 2016 e marzo 2017 la quota di ricette elettroniche è passata a livello nazionale dal 79,22% all‘82,67%. Campania sempre in testa.
La classifica con i dati di gennaio diffusi da Promofarma sulla diffusione della ricetta dematerializzata conferma il trend registrato a novembre 2016. D’Angelo: «Tutto dipende dai medici e dalle specificità territoriali».
Federfarma Verona fa sapere che il processo di dematerializzazione totale prosegue nelle farmacie della provincia: «Preso basterà presentare la tessera sanitaria per ritirare i farmaci prescritti».