Ricetta elettronica Sardegna, al via la sperimentazione
L’assessore alla Sanità, Luigi Arru, prevede di arrivare ad una copertura della ricetta elettronica Sardegna al 90% entro la fine del prossimo anno
La sperimentazione della ricetta elettronica è stata avviata anche in Sardegna, e procede secondo le modalità previste. La delibera sulla dematerializzazione della ricetta rossa è stata approvata dalla giunta regionale il 31 marzo scorso e, secondo l’assessore alla Sanità Luigi Arru, si dovrebbe arrivare ad una copertura del 90% entro la fine del 2016.
«L’obiettivo – ha aggiunto l’assessore – «è di facilitare la vita sia ai pazienti che ai professionisti. È chiaro che ogni processo di innovazione e cambiamento deve essere accompagnato, monitorato e tarato sulle esigenze che di volta in volta si presentano. Siamo pronti a correggere le eventuali disfunzioni che ci dovessero essere segnalate per garantire il miglior servizio possibile».
Ad aderire alla fase sperimentale sono state 660 farmacie e 1.660 medici di famiglia; sono inoltre in corso le procedure di adeguamento per quanto riguarda le strutture del Servizio sanitario regionale. Entro il prossimo 31 dicembre è previsto l’inserimento di tutti i medici di famiglia nel sistema informatico Sisar (Sistema informativo sanitario integrato regionale) e sarà attivato un Osservatorio per la programmazione e il monitoraggio delle attività.
Nella fase iniziale, l’originale delle ricette dematerializzate sarà stampato dai medici, mentre la versione digitale arriverà per via telematica direttamente alla farmacia.