Lo scorso giugno FarmaciaVirtuale.it ha riportato la notizia della presenza di un blocco a macchia di leopardo del sistema di erogazione delle ricette elettroniche che ha interessato le farmacie di varie regioni d’Italia. La segnalazione ha ricevuto opportune verifiche che hanno confermato l’estensione a livello nazionale della problematica, seppur in maniera parziale, nella mattinata del 23 giugno 2020. Tra le informazioni rilevate, tuttavia, diversi farmacisti titolari di farmacia in Puglia hanno rimarcato la presenza di rallentamenti non solo relativi alla singola giornata, ma a far data dall’introduzione della ricetta elettronica.

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La gestione regionale del Sist

In merito alla problematica, è utile ricordare che la gestione degli interscambi dei dati in Puglia è curata dal Sist, Sistema Informativo Sanitario Territoriale. Proprio su questa struttura si sono concentrate le segnalazioni dei farmacisti, secondo cui i tempi di attesa tra singola farmacia e sistemi Sist, per la spedizione di ogni singola ricetta elettronica, ammontano ad oltre 1 secondo per la presa in carico e 5 secondi per l’erogazione. Ciò con l’aggravante che le essendo le transazioni serializzate, in ogni farmacia con più postazioni che erogano ricette, essendo univoco il canale di comunicazione con il Sist, tutte le altre postazioni devono attendere il perfezionamento della singola operazione di una data postazione. In altre parole, secondo quanto segnalato, il canale di comunicazione è bloccato per tutte le altre postazioni fino a quando non viene portata a termine una spedizione.

Le conferme dei rallentamenti quotidiani

«Quando un operatore invia 5 ricette – spiega a FarmaciaVirtuale.it una fonte che mantiene l’anonimato -, con una media di 5 secondi a ricetta il canale è fermo per 25 secondi. Ciò equivale a dire che se contemporaneamente due operatori, uno invia e una frazione di secondo dopo l’altro operatore prende in carico, la richiesta resta in coda per 25 secondi. Perché il tempo maggiore riguarda la firma tramite smartcard e il tempo è altissimo». Tutto ciò non accade invece con il Sistema di accoglienza centrale, secondo cui «in 500 millisecondi il sistema prende in carico la ricetta e altrettanto eroga le prescrizioni previste». Dando così la possibilità ai farmacisti – nelle regioni in cui è implementato – di spedire con celerità le ricette erogate.

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