
Il Cda di Recordati Spa ha approvato i risultati consolidati preliminari per l’esercizio 2025, con una crescita sostenuta. I ricavi netti consolidati hanno raggiunto i 2.618,4 milioni di euro, con incremento dell’11,8% rispetto al 2024. A perimetro omogeneo e a cambi costanti, l’aumento è stato dell’8,3%. La performance è stata sostenuta da entrambe le business unit. Il settore Specialty & Primary Care ha generato ricavi per 1.477,9 milioni di euro, in crescita del 2,0%, con i franchise Urologia, Cardiovascolare e Gastrointestinale in positivo. Il settore Rare diseases ha registrato un marcato incremento, con ricavi a 1.081,4 milioni di euro, pari a un +29,7%, trainato dai volumi in tutte le aree terapeutiche.
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Crescita è guidata dai farmaci per le malattie rare
Il franchise Endocrinologia, con Isturisa®, ha realizzato ricavi per 394,1 milioni di euro, in aumento del 22,5%, favorito dall’accelerazione nelle assunzioni del farmaco nel mercato statunitense. Il franchise Onco-ematologia ha raggiunto i 414,9 milioni di euro, con una crescita del 63,8%, sostenuta in particolare dal contributo di Enjaymo®, che ha generato 146,3 milioni di euro. Il franchise Metabolico, con prodotti come Carbaglu®, ha registrato ricavi per 272,5 milioni di euro, in crescita del 5,2%. L’Ebitda si è attestato a 991,1 milioni di euro, con un incremento del 14,5% e un margine sui ricavi del 37,8%. L’utile netto rettificato è stato di 651,1 milioni di euro, in aumento del 14,5%.
Sviluppo pipeline e partnership per la strategia futura
Sul fronte dello sviluppo, Recordati ha ottenuto nel 2025 l’approvazione della Fda statunitense per l’estensione dell’indicazione di Isturisa® al trattamento dell’ipercortisolismo endogeno. È stata inoltre ricevuta l’Autorizzazione all’immissione in commercio in Europa per Maapliv®, per il trattamento della malattia delle urine a sciroppo d’acero. Il gruppo ha siglato accordi di licenza strategici per espandere il proprio portafoglio. A giugno 2025 è stato firmato un contratto con Amarin per la commercializzazione del cardiovascolare Vazkepa® in 59 paesi, principalmente europei. A dicembre 2025, un accordo con Impact Biomedicines, Inc., controllata di Bristol Myers Squibb, ha garantito i diritti per Inrebic® in Giappone. A gennaio 2026, è stata annunciata una collaborazione con Moderna per lo sviluppo e la commercializzazione globale di Mrna-3927, un candidato terapeutico per l’acidemia propionica.
Obiettivi finanziari previsti per il 2026
Per l’esercizio 2026, Recordati ha fornito obiettivi finanziari che prevedono ricavi netti compresi tra 2.730 e 2.800 milioni di euro, con un impatto negativo dei cambi stimato attorno al -3,5%. L’Ebitda è atteso tra 995 e 1.030 milioni di euro, con un margine di circa il 36,5%. L’utile netto rettificato dovrebbe collocarsi tra 655 e 685 milioni di euro. Il gruppo ha inoltre comunicato di aver ricevuto, a gennaio 2026, un rating B- con status “Prime” da Iss Esg per le sue performance di sostenibilità. I risultati consuntivi definitivi per il 2025 saranno sottoposti all’approvazione del Consiglio di amministrazione il 19 marzo 2026.
Risultati finanziari nonostante il contesto macroeconomico complesso
Rob Koremans, amministratore delegato di Recordati, ha dichiarato che «il 2025 è stato un altro anno di importanti progressi per il business, che riflette la nostra capacità di esecuzione. Abbiamo ancora una volta raggiunto i nostri obiettivi finanziari nonostante un contesto macroeconomico complesso, incluso un maggiore impatto negativo dei cambi. Nel corso dell’esercizio abbiamo rafforzato ulteriormente il portafoglio attraverso partnership strategiche sia nel settore Specialty & Primary Care che nel settore Rare diseases».
Rare diseases come motore fondamentale di crescita
Koremans ha poi sottolineato che «il settore Rare diseases continua a registrare un forte slancio, confermandosi un motore fondamentale di crescita e creazione di valore per il Gruppo. Siamo entusiasti dell’opportunità di Isturisa® di rispondere al più ampio mercato della sindrome di Cushing, con un’accelerazione della crescita dei pazienti negli Stati Uniti. Grazie alle solide basi costruite, ci attendiamo che il 2026 sia un altro anno di esecuzione disciplinata in cui continueremo a perseguire i nostri obiettivi strategici, a preservare i nostri margini distintivi nel settore e a creare valore sostenibile per tutti i nostri stakeholder».
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