La freddezza di una farmacista al banco nell’orario di minore affluenza ed una cashing machine Glory operativa da poco più un mese, sono bastate a sventare un tentativo di rapina ai danni di una farmacia di Milano. La storia a lieto fine, raccontata a FarmaciaVirtuale.it da Silvio Buccarelli, farmacista titolare della farmacia di Piazza Cinque Giornate, porta a riflettere su come un’adeguata preparazione, tra cui gli opportuni investimenti in tecnologia, possa risolvere in pochi secondi quella che invece potrebbe diventare un’escalation di violenza, ma anche spesso esporre la farmacia a danni economici. «Era ora di pranzo – spiega Silvio Buccarelli – ed è entrato un balordo armato di un coccio di bottiglia, minacciando la farmacista presente al banco ed intimandole la consegna dei soldi che erano in cassa. La collega, con estrema lucidità, ha avvisato il malvivente che in farmacia era presente una cassa automatica e di conseguenza non aveva la possibilità di prendere alcuna banconota». Il delinquente, resosi conto dell’effettiva impossibilità di accedere ai contanti, è fuggito nell’arco di pochi secondi. Secondo quanto racconta Buccarelli «è bastato che la farmacista informasse della presenza della cassa automatica, per far desistere il tentativo di furto, senza peraltro che il malvivente accedesse al retro del banco».

Come noto, l’installazione di una cassa automatica è un investimento di una certa rilevanza per la farmacia, a volte controverso rispetto ai pro e ai contro che può portare. Tra i contro, quello di consentire l’accesso – qualora il furto avvenga in orario di chiusura, senza l’accortezza di svuotare i cassetti ogni sera – a quantitativi ingenti di contanti portati via con una “spaccata”. Tra i pro, invece, quella di fungere come deterrente da un lato, e quindi prevenire l’effrazione del reato, mentre, dall’altro, concedere la possibilità di un capillare controllo di gestione di ciò che avviene nel transato quotidiano. «Abbiamo deciso di installare una cassa automatica – spiega il farmacista – per avere una miglior sicurezza legata al denaro contante in caso di rapina. Tuttavia, non è stato il motivo principale, se non quello di poter effettuare un perfetto controllo del contante. La sera tutti i conti tornano perfetti, a meno che non ci sia qualche errore di fondo nelle operazioni sul gestionale». Non solo. Secondo quanto riferisce Buccarelli, inoltre, i vantaggi sarebbero anche in favore del cliente: «L’installazione di una cassa automatica va anche a garanzia del cliente, per la restituzione dell’importo di resto esatto». Un unico dubbio, quello che affiora nella mente del farmacista, riguarda l’esposizione del cartello per informare della presenza della cassa automatica: «Potrebbe essere usato come deterrente e quindi lavorare con più serenità, ma al tempo stesso potrebbe informare il rapinatore della presenza di cassa automatica e quindi esporre la farmacia a tentativi di furto durante l’orario notturno».

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