«I robot non possono sostituire i farmacisti dietro al banco»
Uno studio internazionale critica i sistemi automatizzati di dispensazione se essi non prevedono la presenza costante dei farmacisti a sostegno dei pazienti.
Dati del settore farmaceutico, dati di mercato, studi ed analisi relativi a farmacista, farmacia. Progetti ed iniziative di monitoraggio e di analisi.
Uno studio internazionale critica i sistemi automatizzati di dispensazione se essi non prevedono la presenza costante dei farmacisti a sostegno dei pazienti.
Uno studio inglese mette a confronto le opinioni di pazienti e farmacisti in merito ai servizi sanitari erogati direttamente all’interno delle farmacie.
Uno studio pubblicato negli Stati Uniti indica che la qualità dei servizi sanitari erogati dai farmacisti non viene modificata in ragione della tipologia di remunerazione ricevuta.
Uno studio della Fondazione EYU, effettuato in collaborazione con Federfarma, afferma che le novità introdotte dal Ddl Concorrenza non comportano il rischio di oligopoli nel settore delle farmacie.
L’Osservatorio nazionale, nato all’interno della scuola Altems, indagherà lo stato di attuazione della farmacia dei servizi sul territorio nazionale.
Uno studio americano ha analizzato quali fattori influenzano la percezione, da parte dei farmacisti, della loro capacità di trovare un posto di lavoro alternativo a quello attuale.
Uno studio condotto in 89 Paesi mostra una correlazione evidente tra la presenza di farmacisti e il livello di ricchezza nazionale.
Molti pazienti nello Stato di Khartoum, in Sudan, non hanno i mezzi per pagare le visite mediche. Per gli antibiotici, perciò, si rivolgono direttamente ai farmacisti.
Uno studio australiano ha analizzato il modo in cui i farmacisti utilizzano alcuni social network: troppo passivo, secondo le conclusioni dei ricercatori.
Un’analisi spiega che negli Emirati Arabi Uniti il ruolo dei farmacisti territoriali è ad oggi confinato a quello della consulenza farmacologica per i pazienti.