Dopo la testimonianza pubblicata su Venerdì di Repubblica di un giovane farmacista pagato con i voucher, il Movimento Nazionale Liberi Farmacisti ritorna a parlare di sfruttamento in farmacia.
L’associazione di categoria ha analizzato la proposta di direttiva che imporrebbe “test di proporzionalità”, sottolineando le affinità con la proposta Bolkestein del 2004.
Monsignor Giuseppe Zenti, attuale vescovo di Verona, esorta i cittadini a partecipare attivamente alla giornata organizzata dal Banco Farmaceutico: «È una questione di buon senso civile».
La Fofi inteviene sul caso di un giovane farmacista precario - ma full time - pagato a voucher sollevato da un articolo de “Il Venerdì di Repubblica”: «Non si investe nella sanità e nei professionisti».
La Fofi, in relazione all’obbligo per gli Ordini di aderire al sistema “pagoPA”, sollecita l’AgID ad aumentare il numero di operatori presso cui è possibile presentare avviso di pagamento e a migliorarne l’efficienza.
Grazie all'arresto di alcuni rapinatori seriali, risultano quasi dimezzate le rapine in farmacia a Milano e provincia. La soddisfazione di Annarosa Racca.
Conasfa esprime il suo dissenso sulla proposta, avanzata da Federfarma, di poter vendere specifici farmaci da banco di uso comune anche al di fuori delle farmacie e senza la presenza obbligatoria di un farmacista.
In seguito all’appello di una farmacista titolare di Campotosto, l’Associazione dei Farmacisti Volontari ha provveduto a consegnare un camper farmacia in sostituzione temporanea alla struttura inagibile.
Il Movimento Nazionale Liberi Farmacisti commenta le dichiarazioni della Presidente di Federfarma Annarosa Racca sulla possibilità futura di parafarmacie senza la presenza obbligatoria di farmacisti.
Le Federazioni di Farmacisti e Medici Veterinari chiedono alla Conferenza Stato-Regioni un’estensione dell’applicazione dell’Accordo del 7 febbraio 2013 sulla certificazione di qualità della formazione.