I risultati della campagna di CittadinanzAttiva e Federfarma hanno messo in luce un quadro complesso: alta percezione del rischio ma difficoltà nell’intraprendere e mantenere percorsi terapeutici adeguati.
L’Agenzia italiana del farmaco ha aderito alla campagna europea “I farmaci non sono caramelle” per sensibilizzare sulla corretta assunzione dei medicinali Otc.
È stato avviato lo sviluppo clinico di una tripla associazione in compresse per migliorare l’aderenza terapeutica e gli outcome clinici nei pazienti dislipidemici.
La Fofi ha accolto positivamente la distribuzione territoriale degli antidiabetici, con ricadute su aderenza terapeutica e ruolo professionale del farmacista.
Il via alla campagna itinerante di Novartis con consulti gratuiti e un’installazione simbolica a Milano per sensibilizzare sul rischio cardiovascolare e ridurre i pazienti fuori dal percorso di cura.
Uno studio condotto in Umbria ha analizzato l’aderenza e la persistenza alle terapie antidiabetiche in pazienti con diabete di tipo 2, evidenziando risultati preoccupanti.
Uno studio ha dimostrato l’efficacia degli interventi dei farmacisti clinici nel migliorare l’aderenza alla terapia e il controllo della pressione arteriosa.
Il dispositivo, dotato di marchio Ce, monitora le iniezioni di insulina e registra le somministrazioni, per la migliore gestione quotidiana del trattamento e l’aderenza terapeutica.
Migliorare durata e qualità della vita dei pazienti ottimizzando le risorse: è l’obiettivo del Tavolo istituito dall’Aifa. Nisticò: «L’Ai può aumentare fino al 20% l’aderenza alle terapie».