Legislazione farmaceutica

Prodotti repellenti per gli insetti, le norme in materia di etichettatura

Il ministero della Salute ha ricordato quali sono le norme vigenti in materia di etichettatura di prodotti insettorepellenti, nonché le autorizzazioni che essi devono ottenere.


Prodotti repellenti per gli insettiI prodotti repellenti per gli insetti devono essere sottoposti ad un’autorizzazione e devono mostrare sulla confezione evidenza della stessa. A ricordarlo è la direzione generale dei dispositivi medici e del servizio farmaceutico del ministero della Salute, che ha pubblicato una nota in materia, appunto, di “Etichettatura dei prodotti insettorepellenti”.

Nel testo si spiega che «tutti i prodotti che vantano in etichetta un’azione di protezione dagli insetti e dalle punture di insetti, quali ad esempio zanzare, tafani, pappataci, o un’azione mirata ad allontanare gli insetti o renderli innocui nei confronti dell’uomo, sono classificabili come prodotti repellenti e sono posti in commercio solo dopo aver ottenuto una specifica autorizzazione alla commercializzazione da parte del ministero della Salute». Quest’ultimo sottolinea inoltre che per tali prodotti, commercializzati in Italia, è obbligatorio riportare in etichetta la dicitura evidenziata “Prodotto biocida (T19)”, seguita da “Autorizzazione del ministero della Salute n. IT/…./00…./AUT (ai sensi del Reg.UE n. 528/2012)”. Oppure “Presidio medico chirurgico Registrazione n…………del ministero della Salute (ai sensi del D.P.R. 392/1998)”. «La presenza del numero di autorizzazione o di registrazione – conclude il ministero – assicura che tali prodotti siano stati sottoposti ad una preventiva valutazione in modo da garantire la sicurezza e l’efficacia del prodotto nelle condizioni di uso indicate ed autorizzate».

Al contrario, «i prodotti che riportano in etichetta diciture, segni, pittogrammi, marchi e immagini che di fatto riconducono a qualsiasi tipo di attività nei confronti degli insetti, senza l’indicazione della specifica autorizzazione di cui sopra, non sono stati sottoposti ad una preventiva valutazione da parte del ministero relativamente alla sicurezza del prodotto e all’efficacia dell’attività di protezione dagli insetti».

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