Prescrizioni di farmaci industriali e preparazioni galeniche: Sifap fa ricorso
Sifap ha annunciato la decisione di presentare un ricorso, presso la giustizia amministrativa, in merito a due decreti ministeriali entrati in vigore nell’estate 2015.

«Non si può mettere in dubbio – spiega la Sifap in un comunicato pubblicato sul proprio sito internet – che la nostra associazione sia sempre intervenuta nelle sedi competenti al fine di difendere e tutelare l’immagine del farmacista preparatore quando provvedimenti ministeriali lo hanno discriminato nei confronti dell’industria farmaceutica. Come noto, a seguito dell’entrata in vigore del decreto ministeriale del 27 luglio 2015 e di un altro provvedimento della medesima natura, del 4 agosto 2015, si è generata un’evidente disparità nella dispensazione dei medicinali industriali rispetto ai preparati allestiti in farmacia». In particolare, nella nota si specifica che i primi «possano continuare ad essere prescritti senza alcun divieto di associazione tra loro e senza alcun limite e/o restrizione al loro utilizzo».
È per questa ragione che la Società Italiana Farmacisti Preparatori ha deciso di rivolgersi alla giustizia amministrativa, ritenendo «illegittima» la decisione assunta dalla Pubblica Amministrazione. Nella nota, la Sifap aggiunge un ringraziamento «a tutti coloro che hanno sostenuto quest’iniziativa a tutela dell’immagine professionale del farmacista preparatore».