Il ministero della Salute ha divulgato lo scorso giugno la relazione dell’Istituto superiore di sanità (Iss) sulle preparazioni galeniche magistrali a scopo dimagrante prescritte tra gennaio 2021 e febbraio 2022. L’analisi viene effettuata periodicamente, come stabilito dal decreto ministeriale del 22 dicembre 2016, modificato dal decreto del ministro della Salute 31 marzo 2017. Il provvedimento dispone che «al fine di monitorare l’uso e la sicurezza delle preparazioni magistrali a scopo dimagrante, la Direzione generale dei dispositivi medici e del servizio farmaceutico del Ministero della salute trasmette copia delle ricette all’Istituto superiore di sanità che comunica periodicamente, almeno con cadenza trimestrale, al Ministero della salute gli esiti del monitoraggio, con una valutazione complessiva del rischio per la salute sull’uso delle sostanze medicinali impiegate».

[Se vuoi ricevere tutte le novità iscriviti gratis alla newsletter di FarmaciaVirtuale.it. Arriva nella tua casella di posta alle 7 del mattino. Apri questo link]

Riscontrate alcune violazioni

Esaminando i dati contenuti nel rapporto dell’Iss, il ministero della Salute ha evidenziato la violazione di alcuni divieti. Il report riferisce infatti che «dalle prescrizioni analizzate risultano violazioni dei decreti di divieto, in particolare per quanto riguarda la pseudoefedrina. Nelle analisi delle sostanze a maggior prescrizione è emerso che fossero prescritti preparati di Citrus aurantium con titolo sinefrina al 98%, in questo caso non si può escludere che alcuni galenici siano stati allestiti impropriamente dopo l’entrata in vigore del decreto che stabilisce un limite massimo di sinefrina al 10%». Il Ministero auspica che le Regioni interessate, incaricate di vigilare le farmacie, «abbiano già tempestivamente intrapreso, con riferimento alle ricette trasmesse, emesse in violazione dei divieti in materia di preparazioni magistrali a scopo anoressizzante, tutte le iniziative utili per assicurare il rispetto della vigente normativa nel settore in questione».

I dati raccolti

La pseudoefedrina è risultata la sostanza maggiormente prescritta a scopo dimagrante. I dati dell’Iss segnalano questo ingrediente in 2.637 ricette su un totale di 5.031 prescrizioni raccolte. Molto diffusi anche il fucus (alga marina), prescritto in 1.191 ricette, la caffeina (1.099 ricette), l’orlistat (853 ricette) e la senna (784). Tra le altre sostanze frequentemente usate per i preparati magistrali dimagranti troviamo: l’abaglutide, la garcinia cambogia, lo zafferano, la pilosella, il biancospino e il guaranà. Nessuna delle ricette analizzate conteneva efedrina, vietata nelle preparazioni dimagranti dal 2017. Le ricette registrate prescrivono in media 3 sostanze ciascuna e la durata mediana del trattamento è di 20 giorni. Le prescrizioni sono state effettuate da 82 medici e sono state allestite in altrettante farmacie in 7 regioni italiane, ovvero Liguria (31,9% delle ricette), Campania (21,3%), Lazio (18,9%), Lombardia (16,9%), Umbria (6,1%), Piemonte (4,8%), Emilia Romagna (0,2%).

© Riproduzione riservata



Non perdere gli aggiornamenti sul mondo della farmacia

Riceverai le novità sui principali fatti di attualità.

Puoi annullare l'iscrizione con un click. Non condivideremo mai il tuo indirizzo email con terzi.