In Sicilia 108 farmacie nei Comuni con popolazione sotto ai 5mila abitanti hanno ottenuto l’ammissione ai contributi del Piano nazionale di ripresa e resilienza. Di queste, 23 in provincia di Palermo. A intervenire sul tema è stato Roberto Tobia, presidente di Federfarma Palermo, il quale ritiene «molto opportuna la decisione del ministro per il Pnrr, Tommaso Foti, di prorogare le scadenze dell’Avviso per le farmacie rurali. E ringrazio la Struttura di missione Pnrr presso Palazzo Chigi per l’ottimo lavoro che sta svolgendo. Soprattutto in Sicilia, le farmacie rurali rappresentano l’unica presenza delle istituzioni sanitarie in moltissime aree disagiate e lontane da tutto».

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Farmacie principale punto di riferimento per gli abitanti

Tobia ha evidenziato che «trasformandosi in veri e propri presidi sanitari territoriali, le farmacie rurali non solo attuano concretamente il progetto di voluto dal legislatore nazionale, ma assumono anche il ruolo fondamentale di avamposti del Servizio sanitario nazionale e diventano il principale punto di riferimento per gli abitanti di queste zone in fatto di continuità delle terapie mediche prescritte, ma anche di prevenzione e, soprattutto, sono provvidenziali in quelle emergenze nelle quali spesso riescono a salvare vite umane in attesa dell’arrivo dei soccorsi».

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