Pnrr farmacie rurali, il Ministro Foti: «Rafforzare la sanità di prossimità»
Tommaso Foti, ministro per gli Affari europei, il Pnrr e le politiche di coesione, ha firmato il primo decreto di erogazione per 195 farmacie rurali del bando 2025/2026. Le risorse, pari a 4,3 milioni, supportano le aree interne.
La Struttura di missione Pnrr della Presidenza del Consiglio dei ministri ha emanato il primo decreto di erogazione dei contributi previsti dall’Avviso pubblico 2025 per il consolidamento delle farmacie rurali. Il provvedimento, adottato dall’Ufficio V dell’organismo, ha autorizzato il trasferimento delle risorse a favore delle prime 195 farmacie beneficiarie. L’importo complessivo stanziato ammonta a 4.365.574 euro. Come è noto, l’iniziativa rientra nel quadro del Piano nazionale di ripresa e resilienza, specificamente nella Missione 5 “Inclusione e Coesione”, Componente 3 “Interventi speciali per la coesione territoriale”. Il provvedimento riguarda le prime tra le oltre 1.200 farmacie ammesse a finanziamento nella misura.
Potenziamento dei presidi nelle aree fragili
Tommaso Foti, ministro per gli Affari europei, il Pnrr e le politiche di coesione, ha sottolineato che «prosegue l’attuazione del Pnrr per rafforzare la sanità di prossimità e per assicurare servizi essenziali ai cittadini. Con la pubblicazione del primo decreto di erogazione prosegue l’attuazione di una misura strategica del Pnrr per rafforzare la sanità di prossimità e per assicurare servizi essenziali ai cittadini. Le farmacie rurali rappresentano un presidio fondamentale per garantire l’accesso ai servizi sanitari nei territori più fragili e nelle aree interne». Ulteriori decreti di erogazione saranno pubblicati nelle prossime settimane, a seguito delle verifiche previste dalla normativa sugli aiuti di Stato.