Il principale evento fieristico nazionale del centro-sud farmaceutico si è concluso con successo. A farlo sapere sono gli organizzatori di Pharmexpo, svoltasi dal 25 al 28 novembre 2021 a Napoli, totalizzando quasi ottomila visitatori, con oltre duecento stand di trecento aziende complessive. Secondo quanto evidenziato, a partecipare sono stati 7.700 visitatori, parte dei quali ha partecipato a ventotto convegni con settantasei relatori. Un’edizione “fortunata” per Angioletto de Negri, patron di Progecta, organizzatore della fiera. Per il dirigente «anche quest’anno abbiamo avuto un’affluenza non indifferente di espositori e 1.500-2.000 farmacisti che durante la tre giorni hanno affollato i corsi di formazione: apportiamo nelle loro farmacie quello che non avrebbero se non ci fosse Pharmexpo». Anche Fabrizio Cantella, direttore di Pharmexpo, si è mostrato soddisfatto: «Far intervenire tante persone in questi tre giorni – in sicurezza tra green pass e mascherina – è stata una scommessa vinta. Grande successo anche per i corsi di formazione, parte importante che affianca l’area espositiva e commerciale della fiera».

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Soddisfazione dai dirigenti della categoria

Per Vincenzo Santagada, presidente dell’Ordine dei Farmacisti di Napoli e assessore comunale alla Salute «è un appuntamento importante che Napoli ospita da oltre un decennio e al quale il Comune è vicino. L’edizione di quest’anno dà, rispetto alle altre del passato, un segnale di ripartenza anche per la città». Riccardo Iorio, presidente di Federfarma Napoli, evidenzia come «deve crescere l’interesse verso questa manifestazione per la posizione geografica in cui ci troviamo perché Napoli è la capitale del Sud». Secondo Marco Alessandrini, amministratore delegato di Credifarma, «è certamente un evento rilevante perché qui confluiscono tutti gli attori della filiera. Grazie a questi momenti aggregativi si riesce a essere più vicini ai propri clienti e a realizzare soluzioni di concreto ausilio e supporto».

Evento in presenza, ricordando l’impegno nella pandemia

Il ritorno in presenza alla manifestazione è stato vissuto in modo diverso. I farmacisti sono infatti reduci da una situazione straordinaria e inedita che li ha visti lavorare in prima fila nel pieno della pandemia. Per Fabrizio Cantella «l’edizione 2021 di Pharmexpo arriva dopo un periodo molto particolare per i farmacisti, che tornano all’evento dopo aver dimostrato di essere stati in grado di far fronte a un’emergenza sanitaria con un ruolo che va ben oltre la dispensazione del farmaco. Vogliamo rimarcare che questi professionisti sono stati come sempre, e da sempre, il primo presidio sanitario sul territorio. Il carico emotivo e di lavoro sopportato dai farmacisti non è stato secondo a nessuno. Si avverte ora una rinnovata voglia di incontrarsi dopo un periodo di isolamento forzato. In Campania il settore ha forti aspettative per il prossimo concorso che permetterà l’apertura di duecento nuove farmacie nella regione».

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