Parità di genere, ad Haleon Italia la certificazione per policy inclusive e sostegno ai caregiver
Haleon Italia ha conseguito la certificazione Uni con un punteggio di 89/100, rafforzando il proprio modello basato su policy inclusive e sostengo ai caregiver.
L’impresa Haleon Italia, leader nel settore del consumer healthcare, ha intrapreso un percorso per tradurre in misure concrete i principi di parità. La certificazione ottenuta per la parità di genere (Unipdr 125:2022), rilasciata con un punteggio di 89 su 100, a conferma dell’impegno dell’azienda proprietaria degli storici marchi tra cui Sensodyne, Parodontax, Polident, Voltaren Emulgel, Rinazina, Multicentrum, Polase, e Betotal. Il modello adottato riguarda diverse policy operative: il “Fully equal parental leave” per 26 settimane di congedo retribuito ai dipendenti in caso di arrivo di un figlio, senza distinzioni di genere, orientamento, o tipologia di genitorialità. Sono stati istituiti i percorsi “Maternity journey” e il futuro “Paternity journey”, che accompagnano i genitori prima, durante, e dopo il congedo.
Lavoro dei gruppi Women @ Haleon e Inclusion @ Haleon
In aggiunta alle misure per mamma e papà, anche la “Caregiver leave policy”, che prevede fino a quattro settimane retribuite per assistere familiari in gravi condizioni. Le iniziative fanno parte del contesto aziendale dove le donne sono il 64% della forza lavoro, pari al 69% del senior management. La promozione della cultura inclusiva è affidata anche a gruppi di risorse interne Women @ Haleon e Inclusion @ Haleon. La certificazione è solo la parte finale dell’approccio che integra policy avanzate, leadership inclusiva, e dialogo costruttivo con il contesto socio-economico di riferimento.
«Percorso misurabile, continuativo e verificabile nel tempo»
Federica Fiore, Hr Lead di Haleon Italia, ha commentato positivamente la certificazione ottenuta: «Crediamo che la parità si costruisca con strumenti concreti che contribuiscano in modo reale a una più equilibrata distribuzione delle responsabilità di cura e creino le condizioni per una effettiva parità professionale. In attesa di un’evoluzione normativa che rafforzi questi strumenti a livello sistemico, le aziende possono e devono fare la propria parte in modo responsabile. In questo senso, la certificazione per la parità di genere rappresenta la cornice strutturata entro cui si inseriscono le nostre iniziative: non azioni episodiche, ma un percorso misurabile, continuativo e verificabile nel tempo».