Ossigeno domiciliare e privacy, accordo Federfarma-Assogastecnici
Federfarma ha reso noto il raggiungimento di un accordo con Assogastecnici al fine di rispondere alle norme del regolamento GDPR in caso di distribuzione domiciliare

Il sindacato dei titolari di farmacia ha però evidenziato che «anche le aziende produttrici di ossigeno per organizzare la distribuzione a domicilio si avvalgono di ulteriori soggetti terzi (vettori, call center, assistenza tecnica, ecc.)». Il che pone ulteriori problemi, dal momento che essi sono «considerati dal GDPR sub–responsabili del trattamento». Essi, specifica Federfarma, «non possono essere utilizzati dagli ossigenisti senza autorizzazione delle farmacie. Pertanto, con Assogastecnici abbiamo concordato una autorizzazione in tal senso (che è stata inviata alle farmacie aderenti, ndr), che gli ossigenisti faranno sottoscrivere alle farmacie ad integrazione della nomina a responsabile del trattamento dei dati».
Infine, è stato evidenziato che «gli ossigenisti sono i responsabili per la scelta di tali soggetti terzi» e che «qualora tali soggetti terzi (sub responsabili) omettano di adempiere ai propri obblighi in materia di protezione dei dati, l’azienda che produce e distribuisce l’ossigeno conserva nei confronti della farmacia l’intera responsabilità dell’adempimento degli obblighi del sub – responsabile (art.28, paragrafo 4 del GDPR)».