ormone-della-crescitaSi è svolta a Roma la giornata “eHealth nel GH: strumenti per una sanità smart, digitale, sostenibile”, con lo scopo di approfondire il ruolo del digitale nella gestione dell’interazione con paziente e caregiver nell’ambito dei disturbi legati al deficit di ormone della crescita. L’evento organizzato da Merck – spiega l’azienda operante in ambito scientifico e tecnologico – si è articolato in due workshop con l’obiettivo di coinvolgere i partecipanti al fine di «approfondire il ruolo del digitale nella gestione dell’interazione con paziente e caregiver nell’ambito dei disturbi legati al deficit di ormone della crescita». In particolare, «nella proposta di idee e nella sperimentazione di tecnologie innovative, col fine ultimo di identificare le migliori soluzioni eHealth nell’ambito dell’endocrinologia pediatrica».

Ebbene, secondo quanto emerso dall’evento, «una serie di case studies dimostrano una relazione positiva tra l’utilizzo di dispositivi elettronici e digitali, aderenza alle terapie ed esiti di salute». Nella stessa occasione «è stato presentato uno studio – spiega l’azienda – su circa 9.000 pazienti con deficit di GH in 33 Paesi che utilizzano una specifica piattaforma eHealth sviluppata da Merck, che ha dimostrato come più di 6.000 di essi abbiano registrato un’aderenza maggiore all’85% nel corso del periodo di osservazione».

Antonio Messina, dirigente del business biofarmaceutico di Merck in Italia, ha espresso soddisfazione: «Da anni Merck è impegnata nello sviluppo di dispositivi elettronici e soluzioni eHealth per rispondere a bisogni specifici ancora insoddisfatti della comunità scientifica, dei pazienti e dei loro caregiver eventi come l’iniziativa di oggi ci consentono non solo di condividere quanto abbiamo realizzato in questo ambito con i professionisti della salute, ma anche di raccogliere da loro punti di vista e preziosi spunti che possono aiutarci a migliorare la nostra proposta eHealth».

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