Antonio Maria Di Noi è il nuovo presidente dell’Ordine dei farmacisti di Brindisi. A darne notizia è lo stesso Ordine, il cui consiglio, riunitosi lunedì 9 aprile 2019, ha proceduto alla sua elezione in seguito alle dimissioni di Gabriele Rampino, precedente presidente, dopo 25 anni di direzione. «L’intero consiglio direttivo – si legge in una nota – ha preso atto con grande rammarico della volontà del presidente Rampino, punto di riferimento per intere generazioni di farmacisti che ha seguito con passione e competenza, ricoprendo anche prestigiosi incarichi a livello nazionale». Ad affiancare Di Noi saranno i colleghi Francesco De Tommaso, eletto con la carica di vice presidente, Antonio D’Alò, segretario, Gianluigi Spennati, tesoriere, Mario Desiato, Manuela Tomaselli, Simona De Matteis e Luigi Favia, eletti con la carica di consiglieri.

«Le sfide future della professione – sottolinea Di Noi – impongono necessariamente una evoluzione del ruolo del farmacista, non più legato esclusivamente alla preparazione e dispensazione del farmaco, ma che preveda una serie di servizi cognitivi in ordine all’aderenza alla terapia ed al corretto stile di vita per una completa presa in carico del paziente, soprattutto se affetto da patologie croniche». In tale direzione, evidenzia il dirigente, «questo processo evolutivo richiede un aumento delle competenze e una formazione continua, risultato che l’Ordine si prefigge di conseguire con grande impegno, avendo acquisito l’accreditamento standard come provider Ecm e potendo finalmente contare su una nuova sede confacente a tale scopo». Inoltre, «le sfide non ci spaventano e guardiamo al futuro con grande ottimismo, perché la nostra è una professione che ha più di 800 anni di storia e che ha saputo nel corso degli anni rinnovarsi ed adeguarsi alle nuove esigenze in termini dei salute e benessere da parte della popolazione, grazie ad una innata vocazione al servizio e ad una versatilità e resilienza che poche altre professioni possono vantare». Ciò nonostante le avversità del percorso, che tuttavia «sarà affrontato con grande impegno e passione, con la consapevolezza di poter contare su una squadra molto competente ed affiatata».

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