Operazione dei Nas in tutta Italia: «Soldi dalle case farmaceutiche ai medici»
Il ministero della Salute rende noti i risultati di una vasta operazione effettuata dai NAS: «Medici e funzionari percepivano denaro dalle case farmaceutiche in cambio dell’incremento della prescrizione dei loro farmaci».

Le indagini erano state avviate nel corso dell’autunno del 2016 e, prosegue il ministero, «hanno consentito di individuare all’interno di una delle ASST (Agenzie Socio Sanitaria Territoriale) di Milano, un illecito e clientelare modus operandi organizzato e gestito da alcuni tra medici e funzionari della struttura sanitaria i quali, abusando delle loro funzioni di pubblici ufficiali, in primo luogo, condizionavano alcuni concorsi pubblici, favorendo l’assunzione di medici e paramedici da loro prescelti per meri interessi personali; in secondo luogo, percepivano dalle case farmaceutiche somme di denaro come premio in cambio dell’incremento della prescrizione dei loro farmaci, nonché per finanziare le assunzioni».
La nota del ministero aggiunge che «il sistema corruttivo prevedeva l’illecito finanziamento, da parte delle case farmaceutiche, di convegni scientifici, corsi di aggiornamento e borse di studio con enormi elargizioni di denaro, mascherate come sponsorizzazioni per l’attività di ricerca medica che, allo stato, non risulta svolta. Per nascondere i legami corruttivi, il denaro ottenuto veniva indirizzato verso alcune società “provider di servizi” compiacenti che formalmente organizzavano gli eventi, ma di fatto distraevano il denaro ottenuto dalle società farmaceutiche, per ridistribuirlo nei conti correnti dei medici, ricompensati anche con beni di varia natura (cellulari, computer, ecc.)».