Nasce Sediva 2.0, ripensato il flusso di documenti tra distributore, commercialista e farmacia
È stato lanciato dallo studio Bacigalupo-Lucidi il nuovo progetto “Sediva 2.0”, che ripensa i rapporti amministrativi tra distributore, commercialista e farmacia.

Il progetto è stato battezzato Sediva 2.0, e – prosegue lo studio associato – «è avanzato rapidamente, vedendo per la prima volta nel mercato nazionale l’adesione della distribuzione intermedia e delle industrie nell’invertire il flusso documentale del ciclo passivo, che storicamente ha sempre visto lo scambio di documenti contabili seguire un preciso ordine». Ovvero l’emissione della documentazione da parte del distributore, la prima nota della farmacia, quindi la fase di data entry e di elaborazione contabile da parte del commercialista, e infine la consultazione e conservazione di nuovo in farmacia. «Il nuovo flusso di gestione, invece, solleva la farmacia dagli adempimenti di prima nota e conservazione che ha tradizionalmente sempre assolto, creando le condizioni affinché questa possa solo beneficiare di un servizio completo svolto dal proprio consulente. Si tratta di un cammino che è solo all’inizio, ma che poggia su solide fondamenta tecnologiche».
Ma quali saranno le evoluzioni della “dematerializzazione”? «La prima fase relativa all’implementazione di una piattaforma del tutto indipendente dai noti strumenti di mercato – aggiunge lo studio Bacigalupo-Lucidi – è terminata. L’obiettivo è di pubblicare strumenti web che possano migliorare la fruizione dei dati elaborati a favore della farmacia, ed iniziare un processo di interazione che rimarrà comunque una facoltà per chi vorrà usufruirne. La farmacia, in particolare, si troverà predisposto uno scadenzario completo che la solleva completamente dall’onere di redigerlo manualmente ed internamente al proprio gestionale».