Mercato, trend e cambiamenti della farmacia: la fotografia di IMS Health
Un’analisi di IMS Health spiega quali sono le prospettive legate al mercato, ai canali di vendita, nonché i dati attuali relativi alle farmacie italiane.

Le cifre sono state presentate da Valeria Radrizzani, Account Manager di IMS Health, nel corso di un convegno intitolato “Evoluzione Farmacia” che si è tenuto lo scorso 8 marzo. «Secondo l’analisi, le farmacie italiane presentano una superficie media di vendita pari a 30 metri quadrati, più di 2 vetrine, quasi 5 addetti, tra cui più di 3 farmacisti. Ma solo il 4% prevede l’apertura 24 ore su 24. Inoltre, i farmacisti trattano mediamente in un anno quasi 55.000 prodotti, la maggior parte dei quali rappresentati dagli OTC, dai prodotti per l’igiene e la bellezza e dai parafarmaceutici. Seguono i farmaci etici e i nutrizionali». Nel mercato farmaceutico, inoltre, «tra i canali tradizionali, la farmacia rimane il più importante, con un peso di quasi il 90% rispetto alla parafarmacia (3%) e ai super/ipermercati (8%)». «È sicuramente il mercato di libera vendita – prosegue IMS Health – a trainare i canali (ad eccezione dei super/iper mercati), limitando la diminuzione ormai costante dei prodotti etici, legata all’abbassamento del prezzo dei farmaci e alla disponibilità sempre maggiore di prodotti di autocura». Infine, si è parlato di e-commerce effettuato dalle farmacie territoriali, «che non ha una dimensione importante (6% di quasi 18.000 farmacie), ma del quale ancora non si conosce con precisione il giro d’affari». In conclusione, l’evoluzione della farmacia, che «sta determinando un cambiamento nella struttura (sempre più aperta e con più prodotti a portata di mano), nell’assortimento (alimenti speciali, dispositivi medici), nella proposizione commerciale (tagli ai prezzi, promozioni combinate, coupon) e nelle presenza di servizi alla clientela, che la rende ancora il punto di riferimento per il mercato farmaceutico».