Mediolanum-Banco farmaceutico: al via raccolta di medicinali ancora validi per poveri
Parte a Roma e provincia in 10 farmacie della misericordia la raccolta di medicinali ancora validi per poveri a cura di Mediolanum e Banco Farmaceutico.

Grazie a questa iniziativa si possono recuperare medicinali – per i cittadini più fragili – con almeno 8 mesi di validità, correttamente conservati nella loro confezione integra, con l’esclusione dei farmaci appartenenti alla catena del freddo, quelli ospedalieri (fascia H) e quelli appartenenti alla categoria delle sostanze psicotrope e stupefacenti.
I farmacisti romani ancora una volta insieme al Banco Farmaceutico hanno risposto alla povertà farmaceutica che a Roma colpisce 29.200 persone, intercettate dalla rete solidale convenzionata con la fondazione. Nel 2015 in particolare la richiesta di medicinali nella Capitale è stata pari a 100.601 confezioni con un incremento del 4,9% rispetto al 2014 (95.902 confezioni richieste).
I dati emergono dallo studio dell’Osservatorio sulla Donazione dei Farmaci del Banco Farmaceutico Onlus, sostenuto da Mediolanum Farmaceutici e svolto in collaborazione con un comitato scientifico composto da: ACLI, Caritas Italiana, Ufficio per la Pastorale della Salute della C.E.I. e dall’U.N.I.T.A.L.S.I. (Unione Nazionale Italiana Trasporto Ammalati a Lourdes e Santuari Internazionali).
Grazie all’adesione delle nuove farmacie il progetto ora è attivo in 53 farmacie di Roma (consultabili sul sito bancofarmaceutico.org e www.mediolanum-farma.it).
Da Maggio 2013 ad oggi con il Recupero dei farmaci ancora validi (attivato anche a Milano, Varese, Torino, Monza e Brianza, Rimini, Mantova e Macerata) sono stati raccolti 46.929 farmaci per un valore commerciale di 622.497 euro per risponde alla richiesta di farmaci di 33 enti assistenziali della capitale tra cui: Caritas diocesana, Centro Astalli, Comunità di Sant’Egidio, Croce Rossa Italiana, Medicina Solidale ed U.N.I.T.A.L.S.I. (Unione Nazionale Italiana Trasporto Ammalati a Lourdes e Santuari Internazionali).
Il Banco Farmaceutico risponde a questa richiesta tramite la giornata di Raccolta, che si tiene ogni anno il secondo Sabato di Febbraio, le donazioni aziendali e appunto il progetto Recupero Farmaci Validi Non scaduti. Attraverso quest’ultimo in particolare si compie anche un’azione ecologica recuperando e riciclando quei medicinali ancora validi che altrimenti andrebbero in discarica incidendo anche sul costo dello smaltimento dei rifiuti speciali.
“Ringrazio i farmacisti – dichiara Paolo Gradnik, presidente del Banco Farmaceutico – che hanno aderito al nostro progetto trasformandosi in veri e propri volontari della misericordia. Grazie al loro impegno nei confronti dei più disagiati della Capitale sarà possibile per i cittadini di nuovi quartieri sostenere l’attività del Banco Farmaceutico. Sono molti i farmaci che per il termine della terapia non vengono più utilizzati e portati fino alla loro scadenza. Questo spreco con il nostro progetto è evitabile con un semplice gesto di donazione e grazie al lavoro di controllo dei farmacisti, che selezionano i farmaci che possono effettivamente essere riutilizzati. Il ruolo dei farmacisti per il sociale è divenuto cruciale, per un sostegno di 365 giorni all’anno senza il quale non potremmo combattere la povertà farmaceutica”.
“Dall’ultimo Rapporto dell’Osservatorio – dichiara Alessandro Del Bono, Amministratore Delegato di Mediolanum Farmaceutici – sulla Donazione dei Farmaci del Banco Farmaceutico Onlus, pubblicato pochi giorni fa, emerge che la povertà sanitaria continua a essere molto diffusa in Italia. Per chi come noi è convinto dell’intrinseco valore del farmaco, è naturale cercare di ridurre al minimo lo spreco di questi prodotti davvero preziosi, e quindi la raccolta di medicinali validi, direttamente presso le farmacie, è un’espressione meritoria di questo sforzo”.