Manovra, Farmindustria: bene l’early access, restano nodi payback
Il presidente Marcello Cattani ha commentato la legge di Bilancio: apprezzabili gli incentivi agli investimenti, ma servono risorse adeguate e l’anticipo al 2027 dell’aumento del tetto di spesa.
Il 2 novembre 2026 Farmindustria, sigla delle imprese del farmaco in Italia, ha fatto sapere che le misure per il settore farmaceutico contenute nella legge di Bilancio hanno aspetti positivi ma anche criticità non risolte. Cattani ha definito la manovra un insieme di “luci e ombre”: «Bene l’early access per i nuovi farmaci e gli incentivi agli investimenti a riduzione del payback. Ma le risorse destinate e l’incremento dello 0,2% del tetto rimandato al 2028 non consentono di rispondere strutturalmente alle sfide del panorama globale. Da rilevare l’assenza di misure specifiche per la prevenzione».
Misure importanti per il settore farmaceutico
Cattani ha spiegato che «la legge di Bilancio, in un contesto macroeconomico difficile, contiene misure importanti per il settore farmaceutico, che proseguono il percorso positivo intrapreso dal Governo in questi anni. Early access, incentivi agli investimenti per la riduzione del payback e aumento del tetto della spesa per acquisti diretti sono elementi apprezzabili. Manca però una prospettiva di superamento strutturale del meccanismo di ripiano e di risposta allo scenario estremamente difficile della Mfn (Most favored nation). Le risorse sono lontane dall’adeguamento alla domanda di salute e l’aumento dello 0,2% del tetto entrerà in vigore solo nel 2028. Questo limita l’impatto del provvedimento, soprattutto nell’attuale scenario internazionale, che richiede misure forti e urgenti per restare competitivi».
Bene l’aumento del Fsn: più risorse al Ssn
Secondo Cattani «l’ulteriore incremento del Fondo sanitario nazionale previsto in manovra è importante e va incontro alla necessità di assicurare più risorse al nostro Ssn, con particolare attenzione ai fragili e agli anziani, mentre spiace l’assenza di misure specifiche per la prevenzione, più volte riconosciuta come investimento per la sostenibilità. Il nostro apprezzamento va all’introduzione di un percorso di early access che può rendere tempestivamente disponibili i medicinali per il trattamento di patologie gravi e invalidanti: si tratta di uno strumento molto atteso dai pazienti e dalle imprese. Utili anche le misure previste per premiare gli investimenti e ridurre il payback. Sono due provvedimenti importanti di cui è necessario assicurare la tempestiva e piena attuazione. Nel complesso, quindi, riconosciamo che la legge di Bilancio conferma la volontà di costruire una governance del settore più moderna, stabile e attrattiva».
Manovra non affronta in modo strutturale le criticità
Ciò nonostante, per Cattani «l’impatto della manovra non affronta in modo strutturale le criticità della competizione globale né prevede il progressivo superamento del payback. Per questo è fondamentale anticipare al 2027 l’aumento del tetto acquisti diretti dello 0,2%, previsto solo dal 2028, al fine di avere un maggiore impatto sugli investimenti delle imprese. Continueremo a dialogare in modo costruttivo con Governo e Parlamento per formulare proposte migliorative e rendere efficace in tempi brevi l’operatività degli strumenti previsti, oltre a proseguire il confronto sulle soluzioni per affrontare gli effetti della Mfn. La nostra priorità è proteggere e rafforzare il ruolo dell’Italia, garantire ai cittadini l’accesso rapido all’innovazione e preservare il nostro valore di hub farmaceutico globale per ricerca e produzione».