Malattia renale cronica: un italiano su dieci è a rischio
In occasione della Giornata mondiale del rene, Fondazione Italiana del Rene e Sin organizzano screening gratuiti, con il supporto di Flavis.
Il 12 marzo 2026 ricorre la Giornata mondiale del rene, occasione in cui la Fondazione Italiana del Rene (Fir) e la Società italiana di nefrologia (Sin), con il supporto di Flacis, linea del gruppo Dr. Schär specializzata nello sviluppo di alimenti aproteici per persone con Mrca, promuovono una serie di iniziative su tutto il territorio nazionale, tra cui screening gratuiti, incontri informativi e il progetto “Porte aperte in nefrologia”. A fare il punto è Massimo Morosetti, presidente Fir, secondo cui «la Giornata mondiale del rene è un richiamo forte alla responsabilità individuale e collettiva verso una patologia ancora troppo poco conosciuta».
Malattia spesso subdola e asintomatica
Morosetti ha ricordato «la Malattia renale cronica è spesso silenziosa nelle fasi iniziali, ma può essere individuata precocemente con esami semplici e accessibili come la misurazione della creatinina, il calcolo del filtrato glomerulare e l’esame delle urine alla ricerca della albuminuria. Cconoscere il proprio rischio, soprattutto in presenza di diabete, ipertensione, altri problemi cardiovascolari, obesità o familiarità, significa poter intervenire tempestivamente. La prevenzione, insieme a una diagnosi precoce e a una presa in carico strutturata, rappresenta lo strumento più efficace per rallentare e in alcuni casi interrompere la progressione della malattia renale e tutelare la salute renale dei cittadini».