Malattia di Parkinson, via libera Ue a formulazione levodopa/carbidopa a rilascio modificato
La Commissione europea ha concesso l’Aic a formulazione orale a rilascio modificato di levodopa/carbidopa per persone adulte con malattia di Parkinson e fluttuazioni motorie da moderate a severe.
Il 28 agosto 2026 Zambon ha annunciato che la Commissione europea ha concesso l’Autorizzazione all’immissione in commercio di Hopledo®, formulazione orale a rilascio modificato di levodopa/carbidopa, per il trattamento di pazienti adulti con malattia di Parkinson e fluttuazioni motorie da moderate a severe non adeguatamente controllate dalle attuali terapie orali. L’approvazione si basa sui dati dello studio di Fase 3 Rise-Pd, che ha confrontato Hopledo® con la formulazione a rilascio immediato di levodopa/carbidopa. Nello studio, il medicinale ha mostrato un incremento significativo del tempo di Good On, ossia il periodo in cui i sintomi sono ben controllati senza discinesie invalidanti, con un numero inferiore di somministrazioni giornaliere e un profilo di sicurezza comparabile a quello del comparatore. Zambon avvierà l’introduzione graduale del prodotto nei mercati europei da ottobre 2026, collaborando con le autorità sanitarie e gli stakeholder per garantire l’accesso tempestivo ai pazienti che continuano a manifestare fluttuazioni motorie nonostante le terapie orali disponibili.
Formulazione studiata per prolungare il controllo motorio
Hopledo® è una formulazione orale a rilascio modificato di levodopa/carbidopa approvata per le fluttuazioni motorie nella malattia di Parkinson. Il farmaco utilizza una tecnologia esclusiva che combina granuli a rilascio immediato e pellet a rilascio prolungato all’interno di un’unica capsula rigida, progettata per garantire il rapido inizio dell’effetto terapeutico e al contempo beneficio prolungato nel tempo. Il meccanismo consente di mantenere concentrazioni plasmatiche di levodopa più stabili e di prolungare il controllo dei sintomi. Nonostante i trattamenti esistenti, oltre l’80% delle persone con Parkinson sviluppa fluttuazioni motorie entro dieci anni dall’esordio della malattia, evidenziando un bisogno clinico insoddisfatto.
«Importante passo avanti nel lungo impegno di Zambon al fianco della comunità Parkinson»
Giovanni Magnaghi, amministratore delegato di Zambon, ha ricordato che «per le persone che convivono con la malattia di Parkinson, così come per i loro caregiver e gli operatori sanitari, il bisogno di ulteriori opzioni terapeutiche per contribuire alla gestione delle fluttuazioni motorie rimane significativo. L’approvazione di Hopledo® rappresenta un importante passo avanti nel lungo impegno di Zambon al fianco della comunità Parkinson. Riflette il nostro impegno nel promuovere un’innovazione concreta, sia nella ricerca di nuove soluzioni terapeutiche sia nel prendersi cura della persona, con l’obiettivo di supportare i pazienti nell’affrontare le sfide quotidiane della malattia e aprire nuove possibilità di vita».