Professione Farmacista

L’Ordine francese: «Essere dottori in Farmacia e farmacisti non è la stessa cosa»

Una nota pubblicata dall’Ordine nazionale dei farmacisti francesi indica le differenze tra chi è dottore in Farmacia e chi è un vero e proprio farmacista.


ordine franceseQual è la differenza tra essere dottori in Farmacia e essere farmacisti? Una spiegazione è stata pubblicata in proposito sul sito dell’Ordine nazionale dei farmacisti francese, che sottolinea in particolare come un dottore in farmacia sia «una persona che ha seguito degli studi farmaceutici e che ha sostenuto una tesi in materia. Essere dottore in farmacia è dunque una precondizione indispensabile per poter diventare poi farmacisti. Si tratta della prova che garantisce di essere in possesso delle conoscenze necessarie, ma non è sufficiente per consentire a questa persona di dispensare medicinali».
Per farlo, infatti, occorre soddisfare «numerose altre condizioni. Il farmacista in farmacia, dipendente o titolare della stessa, deve poter esercitare il proprio mestiere in modo indipendente. È inoltre iscritto all’Ordine nazionale dei farmacisti, che vigila sulla deontologia e verifica ogni anno che le sue conoscenze siano aggiornate grazie alla formazione professionale continua. Si tratta di garanzie di sicurezza e di etica a favore dei pazienti». Ma non è tutto: «Un farmacista in farmacia – prosegue l’Ordine professionale transalpino – esercita, come d’altra parte è indicato anche dal suo nome, all’interno di uno specifico esercizio. Si tratta di una struttura dedicata alla cessione al dettaglio di medicinali, prodotti e oggetti la cui preparazione e vendita sono riservate ai farmacisti, assieme alla realizzazione di preparazioni magistrali e officinali».
Infine l’Ordine francese ricorda che «il farmacista risponde ad una serie di garanzie dal punto di vista sanitario, ed è sottoposto a specifiche ispezioni da parte delle autorità competenti». La farmacia, infine, «è un luogo calmo, adatto a ricevere consigli e vicino alla popolazione. La sua collocazione, inoltre, è decisa sulla base di criteri demo-geografici omogenei». Il che garantisce la presenza capillare degli esercizi sul territorio.

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