Farmacia dei servizi

Lombardia apripista nella vaccinazione antipneumococcica in farmacia

È partita la sperimentazione nelle Ats Brianza e Val Padana sulla vaccinazione antipneumococcica in farmacia. Racca (Federfarma Lombardia): «Ci auguriamo di poterla estendere presto a tutte le province».


«Siamo orgogliosi di annunciare, primi in Italia, l’avvio di questa nuova vaccinazione in farmacia. È una preziosa opportunità di prevenzione che va incontro alle esigenze di salute dei nostri utenti anziani e contribuisce a rendere sempre più concreto quel modello di assistenza di prossimità imprescindibile per il futuro del nostro servizio sanitario». Sono le parole di Annarosa Racca, presidente di Federfarma Lombardia, a margine dell’avvio della sperimentazione nelle Ats Brianza e Val Padana sulla vaccinazione antipneumococcica in farmacia. Come osservato da Racca «l’auspicio è di poter passare presto da questa prima fase pilota a un’estensione del progetto a livello dell’intera regione, in modo che possano beneficiarne tutti i cittadini lombardi potenzialmente interessati».

Protezione contro diversi sierotipi dello pneumococco

Il sindacato Lombardo ha ricordato che «la sperimentazione, che coinvolge le province di Monza Brianza, Lecco, Cremona e Mantova, durerà sei mesi, eventualmente prorogabili. Rivolto agli assistiti residenti o domiciliati nei territori di competenza delle due Ats, con età compresa tra i 65 e i 72 anni, il servizio sarà a disposizione di circa 54mila individui in Ats Brianza e 60mila in Ats Val Padana». Quanto al vaccino usato, Federfarma Lombardia ha evidenziato che si tratta del «Pcv20 (coniugato a 20 valenze), che offre una protezione ampia contro i sierotipi dello pneumococco, causa di infezioni gravi come polmoniti, meningiti e sepsi. La somministrazione avviene per via intramuscolare, previa verifica dell’identità dell’assistito da parte del farmacista mediante tessera sanitaria e raccolta del consenso informato, obbligatorio prima di ogni inoculazione».

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