L’impatto positivo dei farmacisti sulla sicurezza dei pazienti, le evidenze della Fip
L’International pharmaceutical federation (Fip) rende disponibile un paper che descrive in che modo i farmacisti sul territorio possono influenzare positivamente le cure dei pazienti.
«La sicurezza dei farmaci è diventata un’emergenza globale e molte nazioni la stanno inserendo nelle loro agende nazionali prioritarie per la salute. Indipendentemente dal fatto che i farmacisti forniscano assistenza diretta o indiretta ai pazienti, tutti hanno un ruolo nel promuovere un’assistenza sanitaria sicura e di qualità». È quanto spiega Parisa Aslani, professore di ottimizzazione dell’uso dei farmaci presso l’Università di Sydney, in Australia, e co-editore del documento denominato «Patient safety – Pharmacists role in Medication without harm», la cui pubblicazione è stata portata termine i primi di agosto dall’International pharmaceutical federation (Fip), organizzazione internazionale a cui aderiscono per l’Italia Fofi e Federfarma.
Promoevere la sicurezza del paziente
Il nuovo documento pubblicato fornisce informazioni su ciò che i farmacisti possono fare per promuovere la sicurezza del paziente a livello di singolo paziente, nonché a livello di sviluppo organizzativo e politico. Ciò descrivendo studi di casi di buone pratiche da Australia, Canada, Finlandia, India, Paesi Bassi, Oman, Arabia Saudita, Sud Africa e Stati Uniti. Nel documento, inoltre, si evidenzia la necessità di passare a un approccio sistemico collaborativo che promuova un’efficace gestione del rischio e una garanzia di qualità continua.
Le sfide comuni dei farmacisti
«Le sfide comuni che i farmacisti devono affrontare – spiega Aslani – includono farmaci sempre più complessi, polifarmacia e garantire transizioni ottimali di cura per i nostri pazienti nonostante sistemi sanitari frammentati o modelli di fornitura di servizi. C’è anche il problema, spesso segnalato, di mancanza di risorse e di tempo. Possiamo imparare molto gli uni dagli altri e questo documento di riferimento è una sfida personale e professionale per tutti i farmacisti per mantenere la sicurezza dei pazienti in prima linea nella pratica e per intraprendere nuovi passi verso cure più sicure. Siamo tutti sostenitori della sicurezza dei pazienti. Come farmacisti, siamo particolarmente sostenitori della sicurezza dei farmaci».