Carlo Liviano D’Arcangelo e Antonio Schiavo sono stati gli ospiti del seminario online dal titolo «L’equilibrio di bilancio in farmacia», organizzato da FarmaciaVirtuale.it lo scorso 18 giugno. Il seminario si è aperto con l’intervento di Liviano D’Arcangelo, il quale ha riferito che la percezione del mondo delle banche nei confronti del settore delle farmacie è positiva, in quanto le politiche creditizie sono di carattere espansivo. Ciò grazie alla tradizionale robustezza economico-finanziaria delle farmacie. Il contesto socio-economico è favorevole al settore, con un’attenzione sempre maggiore dei pazienti verso i prodotti per la cura del corpo e il benessere psicofisico che negli ultimi anni ha portato ad un incremento dei fatturati e della redditività.

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Il settore delle farmacie è anche stato uno dei più resilienti di fronte alla pandemia di coronavirus, nel complesso superando il periodo in maniera positiva. La crisi economica che consegue a questi mesi di lockdown potrà però avere importanti ricadute sulle possibilità di spesa delle famiglie. Se la domanda di medicinali non è influenzata più di tanto dalla crisi, i parafarmaci potrebbero invece risentire negativamente della riduzione dei redditi, con conseguente calo del fatturato. L’ampliamento della concorrenza, con i settori della GDO e dell’e-commerce in continua crescita, contribuisce a sua volta a mettere in difficoltà le farmacie territoriali.

Con una ripopolazione della farmacia fisica, la situazione economica e finanziaria dovrebbe tornare a normalizzarsi nella restante parte dell’anno, a fronte della diminuzione della domanda registrata negli ultimi mesi. Assume qui un ruolo fondamentale l’analisi di bilancio, soprattutto per quelle farmacie con una grande esposizione finanziaria generatasi 5-6 mesi addietro. Schiavo ha sottolineato come, nell’approccio a una farmacia, gli istituti di credito valutino primariamente il suo equilibrio finanziario e se il patrimonio netto sia positivo o negativo. Viene inoltre considerato se la gestione caratteristica della farmacia sia solida, dunque in grado di produrre ricchezza.

Oltre allo stato patrimoniale, Schiavo ha rivelato che gli elementi essenziali in termini di valutazione dell’affidabilità della farmacia sono la sua storia, la sua posizione, la qualità degli spazi in cui opera. Ha analizzato nel dettaglio il rating, capace di orientare in modo significativo il comportamento della banca nei confronti della farmacia. Liviano D’Arcangelo ha insistito in particolare sulla rilevanza della puntualità dei pagamenti al fine della concessione di finanziamenti. Con un ottimo rating, i tempi che intercorrono tra la richiesta del finanziamento e l’erogazione vanno da due settimane per le farmacie già clienti a 4 settimane nel caso di nuovi rapporti. I contenuti sono visibili nel video inserito nell’articolo, azionando con il tasto “Play”.

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