Le procedure Aifa per il codice tracciabilità e le modifiche anagrafiche
Federfarma sottolinea la necessità di attenersi alle procedure Aifa per l’ottenimento del codice tracciabilità e per effettuare modifiche anagrafiche.

«La procedura per la richiesta del codice tracciabilità – ha ricordato Federfarma – è consultabile nel dettaglio alla seguente pagina web: link. Essa prevede l’invio di una messaggio di posta elettronica certificata all’indirizzo dgsi@postacert.sanita.it con oggetto: TF-FA-RCU». Nella stessa mail dovrà essere indicata una serie di dati, ed in particolare la denominazione farmacia, l’indirizzo completo (comprensivo di Via, CAP, Frazione, Comune, Provincia), la ragione sociale, il numero di Partita IVA/Codice fiscale. «Inoltre – prosegue l’associazione dei titolari di farmacia – dovranno essere allegati una copia della documentazione attestante l’idoneità dei locali o altro documento utile ad evidenziare l’avvio dell’autorizzazione da parte dell’organo competente, e una copia del documento di identità del titolare della farmacia».
La procedura per la richiesta di modifica dell’anagrafica è consultabile nel dettaglio alla seguente pagina web (link). In questo caso l’oggetto della mail dovrà essere TF-FA-AGDA, mentre dovranno essere indicati il Codice Identificativo Ministeriale assegnato alla Farmacia (il cosiddetto “codice tracciabilità”), la denominazione della farmacia, l’indirizzo completo (anche in questo caso comprensivo di Via, CAP, Frazione, Comune, Provincia), la ragione sociale, il numero di Partita IVA/Codice fiscale e i dati anagrafici da modificare. Dovrà inoltre essere allegata la copia di un documento di identità del titolare della farmacia.