Johnson & Johnson e Fondazione Mondo Digitale insieme per “Fattore J”
Accesso equo alle cure, prevenzione, innovazione terapeutica: con “Fattore J” i giovani diventano attori del cambiamento.
È stata presentata il 1 dicembre 2023 all’Università Campus Bio-Medico di Roma la quarta edizione del progetto promosso da Fondazione Mondo Digitale e Johnson & Johnson. I promotori dell’iniziativa hanno osservato che «secondo una ricerca elaborata dal Politecnico di Milano sul network di scuole aderenti al progetto, la sanità per gli studenti rappresenta la priorità su cui è urgente investire (50% dei ragazzi) rispetto a temi come la transizione energetica e la digitalizzazione del Paese (che si fermano rispettivamente al 21,6% e 15,9% del campione)». Inoltre «salute, prevenzione e digitale (Intelligenza artificiale, robotica) saranno i driver dell’iniziativa di quest’anno, che ha già visto il coinvolgimento di oltre 300mila studenti e la formazione di oltre 26mila di loro».
Inclusione e creazione di valore condiviso. Tra le novità dell’edizione 2023 «la possibilità per gli studenti formati di diventare “attori del cambiamento” attraverso percorsi di alternanza scuola-lavoro presso alcune associazioni partner del progetto. Questa esperienza consentirà loro di entrare in contatto diretto con le necessità e i bisogni di assistenza delle persone affette da patologie e promuovere un senso di inclusione e la creazione di valore condiviso». Inoltre «la nuova edizione di Fattore J prevede il coinvolgimento di gruppi misti di studenti delle scuole superiori e università in un nuovo contest creativo Health Bot, per ideare e sviluppare soluzioni robotiche e di intelligenza artificiale per la salute, che saranno presentate durante la RomeCup2024, manifestazione annuale dedicata alla robotica e all’intelligenza artificiale che mette in collegamento scuole, centri di ricerca, università, aziende e istituzioni. Gli studenti potranno avvalersi del supporto di esperti di innovazione e Ai di J&J, che li supporteranno nella preparazione dei progetti sia durante incontri in presenza nella nuova sede di Milano che nel corso dei webinar».
Il potenziale di tecnologia e Ia. Alessandra Baldini, direttore medical affairs di Johnson & Johnson, ha sottolineato che «con Fattore J contribuiamo a diffondere nei ragazzi e nelle ragazze maggiore consapevolezza sull’importanza della salute, sul valore dell’innovazione nelle terapie, sulla possibilità che loro stessi possano aprire la strada verso la medicina di domani, sfruttando la tecnologia e l’Intelligenza artificiale in particolare». Mirta Michilli, direttrice generale di Fondazione Mondo Digitale, ha osservato che «dopo quattro anni, il progetto Fattore J è forte di una rete multisettoriale in grado di rispondere con autorevolezza e vicinanza alle richieste dei ragazzi, da sempre nostri destinatari e interlocutori. Grazie ai momenti di incontro con loro abbiamo capito che è prioritario aumentare la consapevolezza e l’attenzione alla prevenzione, al prendersi cura di sé e degli altri, favorire un atteggiamento consapevole e costruttivo di fronte alla patologia. È per questo che l’azione formativa si rafforza di anno in anno e le occasioni di confronto si moltiplicano, così come le testimonianze che fanno parte del programma del progetto».